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Fisica Musicale ed Accordature - un approccio storico-sperimentale per la didattica

Il lavoro propone un approccio didattico ad uso dei licei usicali e dei Conservatori per lo studio del fenomeno fisico e musicale della generazione dei suoni, in particolar da parte di una corda vibrante. Vengono studiati gli armonici generati da un monocordo, gli intervalli consonanti e dissonanti, i sistemo musicali di Pitagora, Zarlino, i mesotonici ed il sistema temperato equabile. Vengono espoeti degli intervalli notevoli e la relativa misura in cents. Vengono proposte delle accordature mesotoniche nuove.

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Premessa e scopo del lavoro Il presente lavoro si propone di costruire, sulla base di un’indagine scientifica e stori- ca, un percorso didattico volto agli studenti di un triennio superiore di Liceo Scientifico e, limitatamente ad alcuni aspetti, di Liceo Musicale. Esso vuole fornire gli strumenti per acquisire una manualit`aspecificanelpadroneggiarecreativamentelaproduzionedel suono, per affinare l’orecchio musicale – sia armonico che melodico – e per sviluppare un approccio alla storia della composizione e dell’esecuzione che tenga conto delle basi fisiche dei sistemi intervallari e delle loro implicazioni estetiche. L’insegnamento della Musica, come quello di quasi tutte le materie – sia umani- stiche che scientifiche – non si basa in generale sul percorso storico che ha portato a raggiungere determinati obiettivi o ad accettare determinati canoni estetici, preferendo una trasmissione del sapere grammaticaleedirettamentefunzionaleadunobiettivodi- dattico circoscritto. Se questo, da un lato, porta ad una velocizzazione nei processi di apprendimento e di formazione della conoscenza, dall’altro sorvola su molte questioni, istanze, difficolt` achehannorichiestoannisenonsecolidiapprofondimentoperessere risolte e presenta come dati di fatto scontati scelte e prassi che in realt` anonlosono affatto. Questo ` eevidenteanchenell’insegnamentodellaMatematicaedellaFisica,che non procede seguendo il filo conduttore dell’evoluzione storica, bens`ıp artedairisultati dell’evoluzione e costruisce artificialmente dei metodi di “allenamento” pratico ad uso degli studenti che permettano di risolvere i problemi nel modo pi` usemplicemaanchein molti casi meno naturale per la mente umana, specie per quella in via di formazione degli studenti stessi. Questo accade tuttora per quanto riguarda la formazione del musicista il quale ` ep ortato,nelnormalecurriculumdistudio,apr escinder edaip er c orsistorici equindiadignorareadesempiotuttoilmondodell’acusticadeglistrumenti,dellaloro accordatura, della genesi delle scale: un mondo sterminato che viene assunto come dato di fatto. Quello che viene cos`ıamanc ar enon` eunac onosc enzascientific asudettagli tecnici di pura erudizione o un’arida scomposizione del suono in particelle elementari, bens`ıun ’esperienzaestetica che ` efondantedeltessutomusicaleperlomenoinambito occidentale. La gestazione culturale, lunga secoli, del sistema musicale in cui siamo im- mersi viene in tal modo identificata con il suo punto finale, nemmeno universalmente accettato, e cio` eilSistemaTemperatoEquabilesenzachenemmenotaleconvenzionesia posta in modo problematico. Cos`ılapr assiese cutiva` elimitataall’ese cuzionede gliabb ellimenti,all’ago gic a,alle tecniche di diminuzione, all’improvvisazione; la ricerca filologica si pone come obiettivo l’Ur-text,senzac osider ar el’ Ur-ton ovvero l’atmosfera armonico-timbrica, il paesaggio sonoro originale, il quale dipendeva dalle accordature tanto quanto dalla prassi esecutiva come la intendiamo oggi. Fra i molteplici itinerari formativi che abbiano fra i loro obiettivi anche quello di contestualizzare storicamente un’istanza estetica, si `esc eltoquindiuntemacheviene solitamente poco affrontato e considerato addirittura ostico quale quello dell’acustica delle accordature e dei sistemi intervallari. Ma, se per dirla con lo scultore Medardo Rosso la 9

Laurea liv.I

Facoltà: Triennio Sperimentale di Didattica Musicale

Autore: Ivan Maria Castellani Contatta »

Composta da 314 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1362 click dal 28/06/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.