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Archeologia sperimentale e olle ad impasto rossiccio: applicazione al sito di Duna Feniglia - Orbetello (GR)

Vengono presentati i risultati emersi dallo studio di archeologia sperimentale applicato ai cosiddetti “giacimenti di olle ad impasto rossiccio”, in riferimento alle strutture e ai materiali rinvenuti nel sito costiero della prima età del ferro di Duna Feniglia, presso Orbetello (GR). Sulla base delle ipotesi formulate circa l’attitudine produttiva di tali siti, volta all’estrazione di sale dall’acqua marina, si è replicato sperimentalmente il processo di lavorazione mediante riscaldamento protratto dell’acqua posta all’interno delle olle.

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1 1. INTRODUZIONE L’idea dello studio sperimentale applicato alle olle ad impasto rossiccio è nata con lo scopo di indagare il rapporto esistente tra la classe d’impasto e le forme funzionali dei grandi vasi, rinvenuti in abbondanza nel sito costiero della prima età del ferro di Duna Feniglia – loc. Ansedonia, Orbetello (GR), nell’ambito del progetto di ricerca “Paesaggi d’Acque” condotto, a partire dal 2000, dal Centro Studi Preistoria e Archeologia – Onlus in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana. La sperimentazione oggetto del presente lavoro, intende sottoporre a preliminare verifica sperimentale le ipotesi formulate riguardo alle attività che si svolgevano negli insediamenti costieri denominati “giacimenti di olle ad impasto rossiccio”, rinvenuti lungo il litorale medio-tirrenico e datati tra la fine del Bronzo Finale e la prima età del ferro. Lo studio vuole avvicinarsi alla funzionalità della ceramica cercando di comprendere le relazioni esistenti tra la classe d’impasto, la forma e l’uso inserite nel quadro economico e politico che vede un nuovo assetto territoriale in funzione dello sviluppo protourbano di quelli che saranno i centri maggiori dell’Etruria subcostiera. Il sito di Duna Feniglia, indagato mediante scavo stratigrafico dal 2003, è stato scelto in questa sede come rappresentativo del fenomeno di stanziamento costiero sia per la sistematicità della ricerca, sia per la presenza di particolari strutture e per la grande quantità di materiale ceramico rinvenuto; è stato inoltre considerato quale punto di riferimento per la tipologia delle forme ceramiche riprodotte sperimentalmente 1 . La prima parte del lavoro consiste in una generale introduzione riguardante gli studi e le finalità dell’archeologia sperimentale, e in una contestualizzazione storica e geografica dei siti costieri medio-tirrenici con particolare riferimento a Duna Feniglia. Nella seconda parte si affronta il tema della sperimentazione in relazione ai dati emersi durante le campagne di scavo condotte dall’anno 2003. 1 La trattazione della tipologia dei materiali del sito di Duna Feniglia si trova in Benedetti et alii 2008.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lucia Campo Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 762 click dal 05/07/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.