Skip to content

Servizi pubblici locali e strumentali: Una convivenza possibile? Il caso della San Donnino Multiservizi

Informazioni tesi

  Autore: Alessio Quarantelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze dell'amministrazione
  Relatore: Gloria Regonini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

“Stay hungry, stay foolish” è il motto con cui Steve Jobs chiudeva il discorso all’Università di Stanford nel lontano 2005. Il presente lavoro si propone di approfondire una materia ostica e complicata come quella sui servizi pubblici locali, seguendo questa filosofia. Quando ho iniziato la scrittura di questo elaborato, nel gennaio 2012, non avrei mai immaginato che la materia mi potesse appassionare a tal punto da spendere tutto il tempo a disposizione nella ricerca e nell’approfondimento. Questo scritto ha l’obbiettivo di dare una chiave di lettura semplificata alla normativa e analizzare la materia sia dalla prospettiva giuridica, che da quella di policy. La prima parte affronta la normativa sui servizi pubblici locali a partire dal 2000, fino al più recente decreto Liberalizzazioni (approvato nel gennaio 2012), nella seconda analizzo il caso della San Donnino Multiservizi analizzando la società nella sua complessità, ripercorrendone l’evoluzione dal 2001, anno di nascita, fino all’ultimo esercizio approvato nel 2011, affrontando sia gli aspetti economico-finanziari, sia quelli riguardanti la complessa governance societaria. Attraverso l’esperienza lavorativa di questi mesi mi sono formato, ho ampliato le mie conoscenze e nei prossimi mesi potrò osservare, da un punto di vista privilegiato, l’implementazione della policy. Infine ho tentato di rispondere a una questione di fondo sulla quale sia dottrina che la giurisprudenza non hanno ancora trovato un punto di sintesi: I servizi pubblici locali a rilevanza economica e quelli strumentali, possono convivere all’interno di una stessa società? A tal fine oltre alla normativa ho analizzato la policy di Liberalizzazione sia dal punto di vista giuridico, che di policy.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
VI INTRODUZIONE La “tela di Penelope” La “tela di Penelope” della disciplina dei servizi pubblici locali è stata tessuta completamente oppure ne manca ancora un pezzo? Una domanda legittima che sarebbe opportuno si ponessero molti operatori del settore, pubblici o privati che siano. È difficile individuare un altro ambito normativo che, come questo, negli ultimi anni abbia visto il proprio quadro di riferimento comporsi e scomporsi. Sono passati ormai più di ventuno anni dalla promulgazione della legge sull’ordinamento degli enti locali 1 che rivoluzionò la materia dei servizi pubblici locali. Tale norma prevedeva accanto alle tradizionali forme di gestione (l’affidamento in concessione a terzi, l’azienda municipalizzata e la gestione diretta) delle nuove forme tra cui l’affidamento dei servizi a nuove società a capitale misto pubblico-privato. 2 Questa legge innanzitutto definiva il concetto di servizio pubblico locale identificandolo nella produzione di beni, servizi e attività rivolte a realizzare fini sociali e promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali. Questo nuovo concetto superava la Legge Giolitti del 1903 che elencava le fattispecie del servizio pubblico, apportando un dinamismo che dava all’ente locale la possibilità di decidere e delineare il concetto di servizio a rilevanza pubblica, al fine di interpretare le esigenze della propria comunità. Si afferma quindi un nuovo quadro, ancora attuale, nel quale il concetto di servizio pubblico muta sia nel tempo che nello spazio, in quanto a seconda delle caratteristiche territoriali e della volontà politica del momento si affermano specifiche e sostanziali differenze [Bigoni 2009]. Ventuno anni, quindi uno in più dei venti che impiegò complessivamente Ulisse per fare ritorno a Itaca mentre Penelope tesseva e poi disfaceva la sua tela. Esattamente come il nostro legislatore con la disciplina sui servizi pubblici locali: affannato nella ricerca di un assetto che a ogni riforma riuscisse a essere più coerente con i sempre più stringenti principi europei pro-concorrenziali di apertura dei mercati ai privati e contemporaneamente tenesse conto delle spinte, sempre più pressanti, di quel vastissimo mondo che sui servizi pubblici fonda la sua sopravvivenza [Perticarari 2011]. 1 Legge 142/1990: Ordinamento delle autonomie locali. 2 Un nuovo soggetto con forma privatistica e azionariato misto pubblico-privato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

sviluppo
concorrenza
servizi pubblici
authority
servizio pubblico
bersani
pubblica
decreto
policy
referendum
governance
liberalizzazioni
ato
ronchi
politica pubblica
in house providing
rilevanza economica
23 bis
monti
ambiti territoriali ottimali
servizi economici
servizi strumentali
servizio a rilevanza economica
23bis

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi