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Concorrenza e processi di concentrazione nell'industria automobilistica europea

L'industria automobilistica continentale ha attraversato, dagli anni Settanta, un percorso evolutivo molto importante, che ha portato alla trasformazione della sua struttura industriale. Diversi fattori hanno assunto una gran rilevanza in questo processo. Un primo elemento è legato ai cambiamenti nelle condizioni di mercato. Dagli anni Settanta, le case automobilistiche hanno dovuto fronteggiare una domanda più complessa. Da qui la necessità, per le case automobilistiche, di ripensare il tradizionale concetto di prodotto. L'evoluzione del settore dal lato dell'offerta porta alla costruzione di un nuovo approccio nei confronti della qualità. Il concetto di customer satisfaction diviene il motore dell'azione innovatrice delle case costruttrici. I costruttori europei, fin dagli anni Ottanta, subiscono un processo di ripensamento delle strategie organizzative e delle metodologie produttive. Attraverso la cosiddetta ''produzione snella'' si costruisce un nuovo rapporto con il mercato, riconosciuto come motore delle scelte produttive all'interno delle imprese. Un ultimo fattore dell'evoluzione del settore sta nel radicale cambiamento del gioco competitivo. L'industria automobilistica europea, fino alla fine degli anni Sessanta, si riduceva, in sostanza, ad una sommatoria di singoli settori nazionali. In seguito, la caduta delle barriere protezionistiche, il processo di integrazione europea ed una crescente pressione esercitata dalla concorrenza giapponese contribuiscono a rendere la situazione competitiva molto più fluida ed incerta. Maggiori pressioni provengono, inoltre, da una situazione di crescente eccesso di capacità. Ne consegue un processo di consolidamento che coinvolge, soprattutto inizialmente, i produttori marginali. Gli ultimi anni vedono un'accelerazione del processo di concentrazione. La competizione, che ha assunto una dimensione globale, e gli investimenti richiesti dal continuo sforzo innovativo spingono anche i maggiori gruppi verso la ricerca di alleanze o di partner stabili. L'analisi empirica finale si propone di ricercare gli attuali fattori della competitività sul mercato automobilistico europeo. L'indagine sembra confermare la rilevanza delle strategie di customer satisfaction. L'attenzione verso le personali esigenze del consumatore, misurata attraverso il numero di versioni proposte, è premiata dal consenso del mercato.

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6 Introduzione Da oltre cent'anni, il settore automobilistico rappresenta il paradigma dell'industria occidentale. Il suo peso, in termini di reddito prodotto, di numero di occupati, di complessità di relazioni industriali ha fatto in modo che l'industria automobilistica lasciasse un segno indelebile nella storia e nelle istituzioni della nostra società. Lo studio in prospettiva storica di questo settore permette, quindi, una riflessione, seppur mediata, sul percorso evolutivo delle economie dei paesi occidentali. Il periodo compreso tra i primi anni Settanta ad oggi è denso di significativi cambiamenti non solamente nell'economia, ma anche nella stessa società. L'industria automobilistica riflette al suo interno questi cambiamenti ed anzi, spesso, ne è stata il precursore e ne è divenuta il simbolo. Si pensi, per esempio, alla rivoluzione avvenuta nell'organizzazione della produzione all'interno delle fabbriche. L'industria automobilistica, rappresenta il paradigma del

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Roberto Rassu Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5904 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.