Skip to content

L'impresa dal passato al futuro. Storia, memoria, eredita' nella gestione dell' identità aziendale

Informazioni tesi

  Autore: Simone Zampini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa
  Relatore: Lucio Fumagalli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 208

La riscoperta del passato e la sua valorizzazione, all’interno ed all’esterno dell’impresa, è una strategia che negli ultimi anni sta riscontrando un forte sviluppo nella realtà aziendale. Ciò non ha solo una funzione rievocativa, ma una connotazione strutturale per il processo di sviluppo dell’impresa: il passato trova rielaborazione ed evidenza nel presente dell’azienda, permettendo all’impresa di riflettere sui suoi tratti distintivi, sulla propria identità. Questa rielaborazione permette all’impresa di indirizzare, poi, i suoi processi futuri, mettendo in evidenza i valori e la cultura che l’hanno caratterizzata nel passato e, soprattutto, ne caratterizzeranno il futuro. La riscoperta del passato entra in maniera decisa  in quel quadro che vede l’impresa non più come esclusivo produttore di un bene, ma come attore sociale che ricopre un ruolo di citizenship. Questo processo di valorizzazione del passato aziendale trova esplicitazione in due ambiti aziendali: all’interno dell’azienda e nel rapporto con i vari stakeholders.
Per quanto riguarda la valorizzazione del passato all’interno dell’azienda si deve fare riferimento alla gestione della “memoria organizzativa”, un insieme di esperienze, conoscenze, valori, procedure ed informazioni che risiedono nell’impresa, nella quale ogni componente ha un ruolo attivo di valorizzazione e di condivisione di questa memoria. I dipendenti non vengono visti esclusivamente come risorsa fisica a cui attingere per raggiungere un obiettivo di produzione, ma anche e soprattutto come un capitale intellettuale in grado di generare ulteriore valore per l’impresa. Le strategie di gestione della conoscenza hanno come obiettivo proprio la valorizzazione delle conoscenze, tacite ed esplicite, interne alla realtà aziendale. Attraverso lo sviluppo della memoria organizzativa, l’azienda riuscirà a garantire una continuità d’azione e di pensiero da parte dei suoi dipendenti. Essi si sentiranno parte di un contesto ben strutturato, con la sua storia e cultura di riferimento e, dunque, avranno gli stimoli per andare oltre il singolo processo di  produzione.
Nel rapporto tra l’impresa e l’ambiente esterno bisogna evidenziare come i vari stakeholders, soprattutto i clienti, si rapportino con le imprese andando oltre la semplice relazione “vendita-acquisto”. Essi cercano nell’impresa qualcosa di più, ossia un insieme di valori in cui rispecchiarsi. L’impresa quindi passa da essere una produttrice di beni a realtà generatrice di significati socio-culturali. Nel momento in cui essa si accorge del proprio ruolo, ossia di come sia inserita in un insieme di relazioni, in una realtà sistemica, diventa necessario evidenziare quali siano i suoi tratti identitari, la cultura che la contraddistingue e soprattutto la sua funzione all’interno della realtà in cui è inserita. Proprio in questo contesto nasce l’esigenza, ma soprattutto la volontà di molte imprese di esplicitare e valorizzare la loro  storia, ossia la ricostruzione, auspicabilmente, scientifica del loro passato, in maniera tale da riuscire ad evidenziare il loro contributo nella società. Questa volontà trova esplicitazione nelle strategie heritage, in cui il passato aziendale diventa vera e propria eredità che deve essere valorizzata e soprattutto evidenziata, in maniera tale che l’azienda attesti in maniera tangibile quale sia stata il suo percorso e soprattutto in che modo esso sia stato compiuto. Tra  gli strumenti maggiormente utilizzati per sviluppare stretegie heritage, trovano spazio privilegiato i musei e gli archivi storici aziendali, istituzioni permanenti dell’investimento culturale dell’impresa.
Lo studio di questi due ambiti, attraverso le risposte che sette testimoni privilegiati sulla tematica oggetto di studio ed esperti di diversi ambiti (sociologia, marketing, gestione aziendale, comunicazione) hanno dato durante un’intervista, ci ha permesso di evidenziare come la riscoperta e valorizzazione del passato aziendale possa diventare un asset intangibile di forte valore per l’azienda. Deve esserci, però, un reale interesse, soprattutto socio-culturale, che vada oltre il riscontro economico. Nel momento in cui questo interesse è concreto, l’impresa può puntare ad avere un ruolo ed un rapporto con il mercato più profondo, caratterizzato da una storia definita e portatrice di una cultura che gioca un parte importante nel sistema di relazioni in cui l’impresa è inserita ed all’interno della struttura aziendale, soprattutto nel rapporto con i dipendenti. Nel caso inverso, ossia, in una riscoperta del proprio passato solo per fini prettamente economici, l’impresa punterebbe esclusivamente nella ricerca di profitto, tesa al breve medio periodo, perdendo così la possibilità di strutturare in maniera solida, attraverso un reale e concreto investimento, il suo ruolo nel sistema socio-culturale in cui è inserita.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L’interesse per la tematica della riscoperta e la valorizzazione del passato nella realtà aziendale nasce dagli studi effettuati per il corso di laurea di “Gestione della comunicazione d’impresa”, tenuto dal Prof. Lucio Fumagalli, la Prof.ssa Laura Minestroni e dalla Prof.ssa Valentina Martino. Proprio la parte della prof.ssa Martino, focalizzata sulla comunicazione culturale d’impresa e, nel dettaglio, sulle strategie heritage, ossia sulla volontà di molte imprese di investire sul loro patrimonio storico, ha colpito il mio interesse, portandomi a decidere di effettuare un lavoro teso alla riflessione sul reale valore della riscoperta del passato, sotto forma di memoria, storia ed eredità, che può caratterizzare la vita delle imprese, nel rapporto con l’ambiente interno ed esterno. Proprio per questo la tesi si pone come obiettivo principale l’analisi sull’applicazione di queste strategie aziendali, evidenziandone il possibile valore aggiunto che essa può portare all’impresa. La riscoperta del passato, non solo come, azione tesa a guardarsi indietro, ma anche e soprattutto, reale funzione propedeutica per lo sviluppo dell’azienda, nel presente e soprattutto nel futuro. Il lavoro si articolerà su quattro capitoli, ognuno riferito ad un aspetto di questo fenomeno, che negli ultimi anni sta caratterizzando la vita di molte imprese. Nel primo capitolo si procederà ad una definizione del concetto di memoria, punto di partenza per ogni azione tesa alla

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi