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Il consumatore del nuovo millennio: i nativi digitali e il Persumer in un'ottica unconventional coinvolgitiva.

In una situazione economica delicata come quella attuale che stiamo vivendo, il mercato non deve dimenticare che le aziende sono persone che parlano ad altre persone.
Le aziende per rimanere al passo con i tempi ed essere competitive, al fine di valorizzare il proprio brand, devono adeguarsi ai nativi digitali seguendo l’ottica del marketing non convenzionale, un’innovativa circostanza per generare nuove esperienze. Nell’era postmoderna nella quale siamo coinvolti, il ruolo del consumatore è cambiato da tempo, diventando ogni giorno sempre più attento, consapevole e pro-attivo.
Il presente lavoro delinea di proposito il nuovo paradigma del marketing unconventional, tracciando le strategie innovative a cui fa ricorso per affascinare il nuovo consumatore e rilanciare un messaggio di maggior efficacia. Si tratta di strategie promozionali che usufruiscono di nuovi canali di comunicazione innovativi e cosiddetti alternativi, come il web 2.0 allacciato ai social-network.
Al giorno d’oggi la connessione spesso precede l’acquisto vero e proprio: entra in gioco in questo contesto il marketing virale, il world of mouth e la convenienza dei social- media, dove è la domanda che cerca l’offerta e non più l’offerta che cerca la domanda come avveniva nel passato marketing tradizionale.
L’obiettivo primario di questo elaborato è quello di dimostrare come la drastica metamorfosi, avutasi con il passaggio della società moderna a quella post-moderna, si focalizzi su mezzi telematici e sul marketing unconventional per il raggiungimento di un vantaggio competitivo e per colpire il consumatore finale con maggior successo. In ambito di marketing, ciò che emerge particolarmente da questa trasformazione è la definizione di un consumatore percepito come un soggetto comunicativo, il quale diventa co-creatore del prodotto attraverso la propria esperienza e la propria voce mediante l’utilizzo di weblog, feedback e recensioni relative ad ogni categoria di prodotto esistente attraverso la connessione web.
Nell'era in cui stiamo vivendo, quella del Web 2.0, la persona è in grado di elaborare contenuti con facilità e di produrre un rapido passaparola su qualsiasi argomento.
Facebook è un ambiente che, chiunque si diletti in operazioni e strategie di marketing, che vadano dalla promozione alla comunicazione, non può più essere ignorato in quanto questa piattaforma è unica nel suo genere.
Quindi, attraverso un’analisi empirica e un monitoraggio iniziato da tre mesi della “Fan Page” di Facebook di un’attività di ristorazione nel territorio bergamasco, verrà dimostrato come le logiche tradizionali, basate sull’idea che debba essere il cliente a rivolgersi all’azienda, si siano modificate a favore di nuove interazioni nelle quali è l’azienda che si avvicina al consumatore.
L’esperienza di consumo è così circoscritta e viene sviluppato un nuovo coinvolgimento del consumatore attraverso le tecniche proprie del marketing unconventional, in particolare il world of mouth, intrinseco del viral marketing.

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! ! 3! ABSTRACT In una situazione economica delicata come quella attuale che stiamo vivendo, il mercato non deve dimenticare che le aziende sono persone che parlano ad altre persone. Le aziende per rimanere al passo con i tempi ed essere competitive, al fine di valorizzare il proprio brand, devono adeguarsi ai nativi digitali seguendo l’ottica del marketing non convenzionale, un’innovativa circostanza per generare nuove esperienze. Nell’era postmoderna nella quale siamo coinvolti, il ruolo del consumatore è cambiato da tempo, diventando ogni giorno sempre più attento, consapevole e pro-attivo. Il presente lavoro delinea di proposito il nuovo paradigma del marketing unconventional, tracciando le strategie innovative a cui fa ricorso per affascinare il nuovo consumatore e rilanciare un messaggio di maggior efficacia. Si tratta di strategie promozionali che usufruiscono di nuovi canali di comunicazione innovativi e cosiddetti alternativi, come il web 2.0 allacciato ai social-network. Al giorno d’oggi la connessione spesso precede l’acquisto vero e proprio: entra in gioco in questo contesto il marketing virale, il world of mouth e la convenienza dei social- media, dove è la domanda che cerca l’offerta e non più l’offerta che cerca la domanda come avveniva nel passato marketing tradizionale. L’obiettivo primario di questo elaborato è quello di dimostrare come la drastica metamorfosi, avutasi con il passaggio della società moderna a quella post-moderna, si focalizzi su mezzi telematici e sul marketing unconventional per il raggiungimento di un vantaggio competitivo e per colpire il consumatore finale con maggior successo. In ambito di marketing, ciò che emerge particolarmente da questa trasformazione è la definizione di un consumatore percepito come un soggetto comunicativo, il quale diventa co-creatore del prodotto attraverso la propria esperienza e la propria voce mediante l’utilizzo di weblog, feedback e recensioni relative ad ogni categoria di prodotto esistente attraverso la connessione web. Nell'era in cui stiamo vivendo, quella del Web 2.0, la persona è in grado di elaborare contenuti con facilità e di produrre un rapido passaparola su qualsiasi argomento.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Sergio Schillaci Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8371 click dal 30/07/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.