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Shock, inganno, spaesamento. L'incipit filmico e il disorientamento visivo.

Incipit, dal latino incipěre, cominciare.
Nei codici, parola iniziale della formula che si poneva di solito al principio di un’opera o di una sua parte, con indicazioni riguardo al titolo e al nome dell’autore. Nell’uso filologico e bibliografico, le parole iniziali di un testo.

L’incipit nel lessico comune definisce l’inizio, l’avvio, il punto di partenza per la creazione di un’opera, ma i significati che si possono attribuire a questa parola e soprattutto ai molteplici e differenti usi che di essa vengono fatti, sono evidentemente molto più estesi. Riuscire a tracciare i confini dell’incipit è un’operazione molto delicata; in letteratura si potrebbe parlare della prima riga o del primo capitolo di un romanzo, in pittura del bozzetto che precede un quadro o delle prime pennellate di colore impresse sulla tela, l’incipit di un’opera teatrale potrebbe configurarsi nelle prime note dell’overture e infine nel mondo cinematografico l’esordio potrebbe essere rappresentato dalle prime immagini diegetiche o dai titoli di testa.

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7 INTRODUZIONE Incipit, dal latino incipěre, cominciare. Nei codici, parola iniziale della formula che si poneva di solito al principio di un’opera o di una sua parte, con indicazioni riguardo al titolo e al nome dell’autore. Nell’uso filologico e bibliografico, le parole iniziali di un testo. 1 L’incipit nel lessico comune definisce l’inizio, l’avvio, il punto di partenza per la creazione di un’opera, ma i significati che si possono attribuire a questa parola e soprattutto ai molteplici e differenti usi che di essa vengono fatti, sono evidentemente molto più estesi. Riuscire a tracciare i confini dell’incipit è un’operazione molto delicata; in letteratura si potrebbe parlare della prima riga o del primo capitolo di un romanzo, in pittura del bozzetto che precede un quadro o delle prime pennellate di colore impresse sulla tela, l’incipit di un’opera teatrale potrebbe configurarsi nelle prime note dell’overture e infine nel mondo cinematografico l’esordio potrebbe essere rappresentato dalle prime immagini diegetiche o dai titoli di testa. In ogni caso, di qualsiasi campo artistico si parli, l’azione del cominciare qualcosa, del dare vita alla propria opera presuppone un momento cruciale, un’operazione faticosa e difficile per chi la crea, per il suo autore. Eccomi dunque giunta al “mio” momento cruciale, quello che Italo Calvino definisce come il luogo dove abbiamo la possibilità di esprimere tutto in tutti i modi possibili ma dobbiamo arrivare a dire una sola cosa in un determinato 1 G. Devoto, G. C. Oli, Dizionario della lingua italiana, Firenze, Le Monnier, 1990.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ottavia Ganga Contatta »

Composta da 246 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 864 click dal 30/07/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.