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Epigrafia greco-latina: uno studio paleografico (dal VI sec. a.C. al I sec. d.C.)

Scopo principale di questo lavoro è raccogliere alcuni esempi di epigrafi bilingui greco-latine, dall’età repubblicana all’età augustea (VI sec. a.C.- I sec. d.C.), per sottoporli ad una analisi paleografica, indagandone le cause socio-culturali che hanno portato all’accostamento, nell’ambito dello stesso prodotto epigrafico, di due lingue e due scritture.
Nel condurre questo studio ho tenuto costantemente presente la particolarità del prodotto epigrafico, che consiste nel suo essere una sintesi inscindibile di monumento e documento.
Un’epigrafe, infatti, non è importante solo per il testo di cui è veicolo, ma anche e soprattutto per la sua materialità, ovvero per il suo essere inevitabilmente e inscindibilmente calata in un determinato contesto cronologico e sociale, di cui è, appunto, il risultato.
Sono molti i casi di epigrafi bilingui, soprattutto nelle zone orientali dell’Impero, che affiancano il testo latino a quello greco; basti pensare al caso eclatante delle Res gestae divi Augusti e di altre testimonianze che esamineremo nello specifico nel corso di questa trattazione. Infine, non mancano esempi di testi in tre lingue, come quello della dedica ad Esculapio (CIL, X, 7856= I2, 2226= ILLRP 41; IG, XIV, 608; CIS, I, 143), proveniente dalla Sardegna, con testo latino, greco e punico.

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5 LE BANCHE DATI Per redigere questa tesi basandomi su dati tangibili ho consultato banche dati on-line, selezionando le epigrafi che risultavano pertinenti col mio obiettivo [12]. In rete esistono molte riviste di storia antica o archeologia che pubblicano iscrizioni inedite o studi sulle iscrizioni. Le principali riviste specializzate nel settore epigrafico sono: “ Epigraphica, Rivista Italiana di Epigrafia” i cui indici dal 1939 a l 2000 sono reperibili all’indirizzo epigraphica/epigraphica.html, mentre gli indici dal 2000 in poi si trovano all’indirizzo www.antica.unibo.it/StoriaAntica/Ricerca/Pubblicazioni/Epigraphica.htm; e la rivista “Minima Epigraphica et Papyrologica ” (MEP), i cui indici e articoli sono consultabili all’indirizzo www.archeogate.org . Sul web vi sono anche molti siti che contengono immagini di iscrizioni, testi di epigrafia e alcune banche dati. Fra queste, tre sono particolarmente importanti per il reperimento di iscrizioni e per ricerche basate su alcuni parametri, come il riferimento bibliografico, il luogo di rinvenimento e una o più parole del testo: L’Epigraphik- Datenbank Clauss- Slaby (EDCS), l’ Epigraphische Datenbank Heidelberg (EDH) e l’ Epigraphic Database Roma (EDR).

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luisa Sangiorgio Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 878 click dal 05/10/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.