Skip to content

L'intervista alla persona informata sui fatti nella disciplina dell'indagine difensiva

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Maffei
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Vittorio Grevi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 215

Disciplina delle indagini difensive. Realizzazione, documentazione, utilizzazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
IV Introduzione NONOSTANTE SIANO GIÀ PASSATI DIECI ANNI DALL’ENTRATA IN VIGORE DEGLI ARTT. 38 E 222 DELLE DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE, COORDINAMENTO E TRANSITORIE DEL NUOVO CODICE DI PROCEDURA PENALE, È A TUTT’OGGI PIÙ CHE MAI EVIDENTE COME IL DIBATTITO , I PROBLEMI, E ANCHE LE POLEMICHE, SUSCITATI DALLA NORMATIVA SULLE INDAGINI DIFENSIVE SIANO BEN LUNGI DAL SOPIRSI. Ciò va certamente ricondotto alle lacune di una legislazione nata in modo a dir poco <<frettoloso>>, al di fuori del corpus codicistico e che ha taciuto, anche dopo l’intervento della legge 332/95, su tutte le questioni più spinose e problematiche dell’istituto. Una legislazione, è vero, che era stata prevista come provvisoria ma che, di fronte al mancato sopraggiungere di specificazioni di dettaglio, ha fatalmente rivelato le sue manchevolezze. Non possiamo, peraltro, nascondere che quelle che nel 1989 passarono per semplici difficoltà tecniche, legate alle scadenze previste per la promulgazione delle disposizioni di attuazione e di quelle di coordinamento, altro non erano, e ancor oggi restano, lo specchio di nodi di fondo tuttora irrisolti che toccano le questioni più scottanti del processo penale degli ultimi anni. Tra queste, sicuramente, si segnalano il ruolo del difensore e la difficile collocazione del pubblico ministero <<parte imparziale>>, il problema della parità accusa-difesa e la ricerca di un difficile equilibrio nella fase delle indagini preliminari: il tutto nella cornice di quello che è stato definito, felicemente, come modello accusatorio <<all’italiana>>. Questo lavoro di ricerca si compone di una prima parte di carattere generale, tesa ad evidenziare origini, vicende e problemi attuali dell’istituto; dai precedenti storici nella dottrina italiana ad alcuni cenni comparatis tici, dai lavori preparatori dell’art. 38 alla prassi giurisprudenziale limitatrice, dalla legge 332/1995 alle recenti proposte di riforma: è il tentativo di proporre una visione d’insieme per non perdere di vista importanti profili teorici e sistematici. La seconda parte, più tecnica e specifica, analizza quello che è, senza dubbio, il più importante atto di investigazione difensiva: la richiesta di informazioni al terzo in grado di riferire circostanze utili ai fini delle indagini stesse. Si è cercato, alla luce della attuale disciplina (in)esistente, di metterne in risalto le caratteristiche tipiche secondo una tripartizione delle tematiche che ad esso si ricollegano: realizzazione, documentazione ed utilizzazione. Il profilo esecutivo ha posto in rilievo delicati problemi relativi ai soggetti legittimati attivi e passivi, all’oggetto, al tempo ed al luogo dell’intervista, comportando necessariamente osservazioni relative ai confini penalistici dell’attività di indagine difensiva (si pensi al reato di subornazione), nonché alla deontologia professionale degli avvocati-difensori. Ancor più complicato il tentativo di stabilire, da un lato, le forme e le modalità di raccolta e documentazione del colloquio, e, dall’altro, il valore probatorio e le concrete opportunità di spendibilità procedimentale e processuale delle risultanze stesse. L’eccezionale importanza dell’intervista alla persona informata, soprattutto nella prospettiva della preparazione della cross-examination, è emblematicamente posta in evidenza dall’incidenza specifica sulla stessa dei vari progetti di riforma legislativa; ognuno di essi infatti, proponendo un autonomo modello di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

procedura penale
giusto processo
indagini difensive
intervista alla persona informata sui fatti
defensive investigation

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi