Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le ''Donne'' di Bukowski: Charles allo specchio.

Questo lavoro è stato svolto per mettere in luce un autore considerato spesso e volentieri di serie B. Con l'analisi del romanzo Donne, ho voluto concentrare la mia tesi sui rapporti che l'autore Bukowski ha avuto con l'altro sesso tramite l'analisi dell'uomo.

Con questa tesi ho voluto orientare fortemente la mia attenzione sia verso l’autore che verso l’opera da me scelta, poiché entrambi sono strettamente dipendenti l’uno dall’altra. Ho voluto dimostrare come Bukowski, essendo un autore molto difficile da comprendere, sia in realtà un uomo comune e fragile e, soprattutto, attraverso il romanzo Donne, ho voluto porre un occhio di riguardo sul lato sentimentale dell’autore-protagonista-narratore e su quello delle parole scritte, più che sul lato prettamente violento ed erotico con il quale lo scrittore è solito lavorare. Per poter capire ed interpretare in modo corretto sia Bukowski che l’opera, mi sono basata sulla vita dello scrittore che rappresenta inequivocabilmente il filo rosso di ogni vicenda narrata, sia in quest’opera che nelle altre; quindi ho inteso affrontare un’analisi prettamente romantica del romanzo, ma che è allo stesso tempo legata anche ad un’analisi testuale, spiegando cosa realmente significhino per l’autore i suoi personaggi e i luoghi descritti e, soprattutto, quale è la ragione che lo spinge ad utilizzare quello stile e quel codice, apparentemente non appropriato in determinate situazioni, immancabilmente crudo, semplice ma allo stesso tempo efficiente.
Ho voluto rendere quindi la figura dell’autore e l’opera meno pesanti e volgari di quanto possano apparire, poiché è importante non essere “schiavi” della superficialità che spesso e volentieri fa dare giudizi affrettati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Mediante l’analisi del terzo romanzo di Bukowski, intitolato Donne, colgo l’occasione per far chiarezza su due temi fondamentali riguardanti l’intera esistenza enigmatica del poeta: il suo rapporto con l’altro sesso, valutando anzitutto quanto il ruolo della figura materna abbia interferito sulla vita e le opere di questo autore; il suo essere “uomo del sottosuolo” nella realtà e non, attraverso l’alter ego per eccellenza che è Henry Chinaski che ritroviamo in quasi tutti i suoi scritti. Le idee esposte in questo lavoro, quindi, ci presenteranno ed aiuteranno a capire la figura di Bukowski uomo e Bukowski scrittore, quel Bukowski isolato, emancipato, ripudiato, odiato, maltrattato ma anche amato follemente dal mondo femminile. È con questo romanzo che l’autore, camuffandola di solito con il suo lato più pungente, mette in mostra la propria fragilità interiore che il lettore, proprio attraverso quel mezzo sacro che per Bukowski è la scrittura, riesce a percepire nitidamente. Una fragilità dovuta alla sua infanzia infelice, ad una vita sregolata e senza particolari dogmi da seguire. La vita non di un poeta maledetto, come molti pensano, ma la vita di un poeta controcorrente ed underground, realista e disinvolto nello scrivere. Questo romanzo, oltre ad aver suscitato in me molta curiosità e soprattutto tanta ammirazione verso l’autore, è dal mio punto di vista il più completo e stimolante tra tutti gli scritti di Bukowski, poesie comprese, perché mostra il coraggio dell’autore di far conoscere al pubblico le sue imperfezioni e debolezze e, pertanto, intendo dare dell’opera e dell’autore un’interpretazione pulita e quanto più vicina alla realtà.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesca Angelozzi Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1631 click dal 30/08/2012.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.