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Oswald Mosley e il fascismo in Gran Bretagna

Il fascismo ha rappresentato una presenza costante in Europa per tutto il ventesimo secolo. Gli ultimi esempi sono stati rappresentati dal successo elettorale ottenuto dai movimenti di Jörg Haider in Austria e di Jean Marie Le Pen in Francia. Per questo motivo non si può parlare di un’ideologia appartenente al passato e ormai incapace di minacciare le istituzioni democratiche e i valori della società liberale. Nonostante la sua costante presenza sulla scena politica europea, il fascismo ha ottenuto il potere solo in pochi casi, mentre nella maggior parte dei paesi è stato relegato nell’isolamento politico. Per questa sua caratteristica, lo storico Roger Griffin ha elaborato la definizione di “Ugly Duckling” in riferimento all’ideologia fascista, proprio per sottolinearne i continui insuccessi . La continua attenzione rivolta a questi fallimenti ha però portato spesso a sminuire la pericolosità della minaccia fascista e la sua capacità di sfruttare il malcontento popolare in periodi di crisi economica o a causa di tensioni di carattere etnico. Perciò è necessario approfondire gli studi sui vari movimenti fascisti e sulle cause del successo in alcuni paesi e sull’insuccesso in altri.
Il giudizio su Mosley da parte degli storici è abbastanza controverso. Egli era destinato ad una positiva carriera politica, soprattutto per la sua capacità oratoria e per le sue teorie economiche derivate da Keynes; tuttavia cominciò ad avvicinarsi ad ideali sempre più estremisti, maturando un forte disprezzo per la politica parlamentare e convincendosi di essere una sorta di “uomo del destino” per risollevare il suo paese. Il suo antisemitismo e i suoi rapporti con i regimi fascisti europei aumentarono il discredito sulla sua figura, oscurando anche gli aspetti più positivi del suo pensiero.
Nonostante i suoi continui insuccessi politici, la figura di Mosley e le vicende storiche da lui attraversate sono quindi meritevoli di attenzione e di ulteriori studi.

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INTRODUZIONE Il fascismo ha rappresentato una presenza costante in Europa per tutto il ventesimo secolo. Gli ultimi esempi sono stati rappresentati dal successo elettorale ottenuto dai movimenti di Jörg Haider in Austria e di Jean Marie Le Pen in Francia. Per questo motivo non si può parlare di un’ideologia appartenente al passato e ormai incapace di minacciare le istituzioni democratiche e i valori della società liberale. Nonostante la sua costante presenza sulla scena politica europea, il fascismo ha ottenuto il potere solo in pochi casi, mentre nella maggior parte dei paesi è stato relegato nell’isolamento politico. Per questa sua caratteristica, lo storico Roger Griffin ha elaborato la definizione di “Ugly Duckling” in riferimento all’ideologia fascista, proprio per sottolinearne i continui insuccessi 1 . La continua attenzione rivolta a questi fallimenti ha però portato spesso a sminuire la pericolosità della minaccia fascista e la sua capacità di sfruttare il malcontento popolare in periodi di crisi economica o a causa di tensioni di carattere etnico. 1 Roger Griffin, British Fascism: The Ugly Duckling, in The failure of British Fascism: the far right and the fight for political recognition, Houndmills, 1996, p. 141 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Felice Cobino Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 300 click dal 03/09/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.