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Fusione delle banche: effetti per i clienti

La tesi parla del processo di fusione bancaria che stiamo vivendo in questi anni sia a livello nazionale che internazionale e gli effetti positivi e negativi per i clienti degli istituti di credito.

Le operazioni di M&A, nel settore bancario ma non solo, hanno avuto una notevole diffusione negli ultimi dieci/quindici anni. Con riguardo al settore bancario abbiamo avuto delle fusioni sia tra istituti di credito dello stesso Paese sia delle operazioni di concentrazione tra banche di Paesi diversi, specialmente tra paesi europei. Quest’ultimo tipo di fusioni permette di accelerare il grado di integrazione del mercato finanziario unico europeo. Tutte queste integrazioni hanno permesso alle banche di poter favorire lo sviluppo di servizi e prodotti più differenziati rispetto a quelli della concorrenza.
I motivi che hanno portato a questo tipo di operazioni sono molteplici e sono da ricondurre in primo luogo alla creazione di valore. Quando due banche si uniscono tra di loro lo fanno per beneficiare di alcuni vantaggi come le economie di scala che permettono una sensibile riduzione dei costi fissi, specialmente di quelli informatici e tecnologici. Un altro motivo deriva dal fatto di conseguire economie di scopo le quali permettono ad un intermediario presente in un segmento di mercato di sostenere costi inferiori rispetto alla somma di quelli che si accollerebbero più intermediari specializzati. Inoltre essere più grandi vuol dire poter accedere a segmenti di mercato che prima erano preclusi. Ma le motivazioni non si esauriscono a questi tre fattori.
Aggregarsi può significare aumentare la propria quota di mercato e avere una migliore copertura territoriale della rete distributiva. Più le imprese sono sovrapposte geograficamente più si ha una riduzione dei costi se vengono eliminate le sovrapposizioni nella rete. [...]

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INTRODUZIONE Gli ultimi quindici anni sono stati caratterizzati da un numero di merger and aquisition molto elevato mai verificatosi in precedenza. Solo nel periodo che va dal 1996 al 2001 ci sono state 11333 operazioni di M&A negli Stati Uniti e 7423 in Europa con un valore totale uguale rispettivamente a 3684 e 1541 billioni di dollari. Il tema delle M&A nel settore bancario ha da sempre suscitato l’interesse e l’attenzione di critici e studiosi, come dimostrato dalla vastissima letteratura esistente sull’argomento. In primo luogo, seppur non trascurando il quadro internazionale, si è voluta incentrare maggiormente l’attenzione sul sistema bancario italiano, anche in virtù della maggior quantità di informazione e documentazione disponibile, ma senza trascurare anche i principali paesi europei e gli Stati Uniti. In secondo luogo l’indagine è stata prevalentemente focalizzata sugli aspetti riguardanti i processi di crescita esterna degli istituti di credito. Si è voluto comprendere principalmente i motivi che negli ultimi quindi anni hanno portato alla crescita quasi in maniera esponenziale di queste operazioni e i fattori determinanti che hanno favorito queste forme di concentrazione. 2

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Carmine Puteri Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1472 click dal 06/09/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.