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Aggiornamenti sulla distribuzione dei Calanoida (Crustacea, Copepoda) in Puglia

I calanoidi (Calanoida) sono un ordine di copepodi (Crustacea, Maxillopoda, Copepoda,) che costituisce un’importante componente dello zooplancton. Essi comprendono specie marine, di acqua dolce e di acque di transizione. In questo elaborato ci siamo occupati di calanoidi di acque interne (acque interne alla linea di costa e non connesse con il mare) appartenenti alle famiglie Diaptomidae, Pseudodiaptomidae e Centropagidae.
I copepodi calanoidi esercitano un ruolo rilevante all’interno delle reti alimentari, poiché catturano energia dal fitoplancton e dalle alghe e la rendono disponibile per i consumatori dei livelli trofici più elevati sotto forma di biomassa utile. Eppure nonostante l’interesse suscitato, la distribuzione di questi crostacei sul territorio italiano ha mostrato profonde lacune fino a poco tempo fa, soprattutto per quanto riguarda l’Italia Meridionale, e ovviamente anche la Puglia.
A tal proposito, sono stati considerati gli aggiornamenti più recenti riguardanti la regione Puglia analizzando i dati relativi a 191 siti campionati in tutto il territorio pugliese. In totale sono state rilevate 14 specie di Calanoida, il massimo numero di specie presenti in una regione italiana. L’efficienza dello sforzo di campionamento è stata testata sia per l’intera Puglia che per le sue subaree Sud (Penisola Salentina e Arco Ionio-Tarantino), Centro (Murge), e Nord Puglia (Gargano, Subappennino Dauno, Tavoliere), ed è risultato che il numero di siti considerati è rappresentativo dell’intera comunità pugliese a Calanoida. La subarea Sud Puglia è risultata quella con un più alto numero di specie di Calanoida.

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1 1. RIASSUNTO I calanoidi (Calanoida) sono un ordine di copepodi (Crustacea, Maxillopoda, Copepoda,) che costituisce un’importante componente dello zooplancton. Essi comprendono specie marine, di acqua dolce e di acque di transizione. In questo elaborato ci siamo occupati di calanoidi di acque interne (acque interne alla linea di costa e non connesse con il mare) appartenenti alle famiglie Diaptomidae, Pseudodiaptomidae e Centropagidae. I copepodi calanoidi esercitano un ruolo rilevante all’interno delle reti alimentari, poiché catturano energia dal fitoplancton e dalle alghe e la rendono disponibile per i consumatori dei livelli trofici più elevati sotto forma di biomassa utile. Eppure nonostante l’interesse suscitato, la distribuzione di questi crostacei sul territorio italiano ha mostrato profonde lacune fino a poco tempo fa, soprattutto per quanto riguarda l’Italia Meridionale, e ovviamente anche la Puglia. A tal proposito, sono stati considerati gli aggiornamenti più recenti riguardanti la regione Puglia analizzando i dati relativi a 191 siti campionati in tutto il territorio pugliese. In totale sono state rilevate 14 specie di Calanoida, il massimo numero di specie presenti in una regione italiana. L’efficienza dello sforzo di campionamento è stata testata sia per l’intera Puglia che per le sue subaree Sud (Penisola Salentina e Arco Ionio-Tarantino), Centro (Murge), e Nord Puglia (Gargano, Subappennino Dauno, Tavoliere), ed è risultato che il numero di siti considerati è rappresentativo dell’intera comunità pugliese a Calanoida. La subarea Sud Puglia è risultata quella con un più alto numero di specie di Calanoida.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Claudia Chirizzi Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 456 click dal 07/09/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.