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Tra permanent e negative campaign: il caso Alemanno.

La tesi vuole illustrare il percorso e lo sviluppo dal punto di vista della comunicazione di Alemanno, dalla campagna elettorale del 2008 al maggio 2012. I primi due capitoli forniscono utili strumenti teorici per analizzare al meglio la comunicazione del Sindaco di Roma, cos come viene fatto nel terzo e quarto capitolo. Grande attenzione viene data alla campagna elettorale del 2008 per le elezioni amministrative del comune di Roma, che ha visto sfidarsi Alemanno e Rutelli, ed alla successiva comunicazione di Alemanno. Vengono inseriti sondaggi di gradimento degli elettori, articoli di giornale e analizzati i vari strumenti utilizzati sul web, come blog, facebook, twitter, flickr e youtube. Vengono inoltre illustrate le differenze tra la comunicazione di Alemanno e quella del suo predecessore Walter Veltroni.
La tesi si pone l'obiettivo di capire se le due fasi di Alemanno (elezione ed amministrazione) possono essere inserite o meno nella suddivisione delle campagne elettorali e della comunicazione teorizzata dalla studiosa americana Pippa Norris.

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Capitolo 1: Introduzione Questa tesi nasce per interesse e passione nei confronti di un argomento come la comunicazione politica, poco sviluppato e radicato nella cultura del nostro paese, a differenza di altre nazioni come Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia. Un argomento tuttora poco sviluppato anche in quell'istituzione che dovrebbe rappresentare la massima esperienza di formazione culturale: l'Università. Partendo dalla ferma convinzione che sia la comunicazione sia la politica siano cambiate in modo radicale negli ultimi venti anni, piø o meno quindi dalla discesa in campo del “Grande Comunicatore” Silvio Berlusconi, verrà illustrato come esse interagiscano tra loro e come si influenzino vicendevolmente. Anche se sono aumentati i saggi che analizzano e discutono lo sviluppo della comunicazione politica, non ne è stato ancora offerto un quadro esaustivo, soprattutto in tema di campagne elettorali ed in tema di comunicazione durante le fasi di governo. Per questo lavoro di tesi è stato scelto come case history quello della giunta Alemanno in quanto vicino geograficamente ed in quanto esso non è stato ancora oggetto di analisi sistematica da parte degli studiosi del settore. Il punto di partenza teorico della tesi sarà la periodizzazione delle campagne elettorali teorizzata da Pippa Norris. La tesi sarà quindi sviluppata in quattro capitoli. Nel primo si illustrerà cosa intendano per comunicazione politica i numerosi autori che hanno provato a definirla. Vedremo come questo concetto vari, in maniera anche piuttosto radicale, da definizione a definizione. Proveremo quindi a formulare una sintesi di tutte queste descrizioni. Successivamente saranno illustrati i due modelli di comunicazione politica, pubblicistico-dialogico e mediatizzato, individuati da Mazzoleni [2004] e le tre fasi in cui la stessa si è sviluppata secondo la teoria di Blumler e Kavanagh [1999]. Il capitolo si concluderà con la spiegazione di alcune delle principali teorie sull'influenza dei media nei confronti degli spettatori e sul perchØ esse siano rilevanti per approfondire lo studio della comunicazione politica. Saranno illustrate in particolare le seguenti teorie: ago ipodermico; effetti limitati e flusso di comunicazione a due stadi; spirale del silenzio; agenda setting ed agenda building. 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Damiano Oliva Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 310 click dal 10/09/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.