Skip to content

Istituzioni ed interessi nel policy making europeo: l'advocacy coalition nell'evoluzione della politica energetico-climatica

Informazioni tesi

  Autore: Federico Giavardi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Renata Lizzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 151

Partendo dalla definizione di un approccio teorico ispirato all'Advocacy Coalition Framework di Sabatier, il lavoro analizza le modalità di interazione tra istituzioni e stakeholders nell'arena politica europea: la politica presa in esame a tal fine è quella energetico- climatica. Dopo una dettagliata esposizione dell'evoluzione e della definizione dell'interest representation presso le istituzioni europee, lo studio verte sull'attivazione di una advocacy a sostegno della formulazione ed implementazione di singole policy quali Emission Trading Scheme, politica di promozione delle energie rinnovabili (inter alia Direttiva RES) e processo di costituzione e liberalizzazione del Mercato Interno dell'Energia. La tesi principale del lavoro è l'esistenza di una coalizione tra attori di ispirazione ambientalista ed industria delle energie rinnovabili operanti in maniera razionale e congiunta nel processo di policy making in termini di lobbying. La ricerca empirica svoltasi attraverso una serie di interviste ai principali stakeholders ha tuttavia invalidato parzialmente tale tesi, in quanto non risulta appropriato parlare di una vera e propria coalizione tra attori: si tratterebbe piuttosto di una interazione non coordinata in origine, dove le modalità di raggiungimento dei fini -siano essi condivisi o meno- variano sia in base all'attore che alla tematica. Inoltre, data la natura trasversale della politica in esame nonché la sua ampia esposizione a fattori esogeni, l'approccio strettamente razionale utilizzato risulta inadeguato nel cogliere la caoticità del suo processo di policy making.
Metodologia seguita: Raccolta, studio ed analisi di letteratura specialistica, documenti ufficiali, roadmap e position paper dei maggiori attori coinvolti. In secondo luogo, raccolta di dati qualitativi tramite ampie interviste a soggetti afferenti ad istituzioni e stakeholders svolte durante il mese di luglio 2011 a Bruxelles.
Principali risultati raggiunti: Inestistenza di una coalizione "ambientalisti – industria delle energie rinnovabili" stabile; grande instabilità ed imprevedibilità del processo di policy making in ambito energetico-climatico europeo e conseguente inadeguatezza di un approccio puramente razionale per la sua analisi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il presente lavoro intende ricostruire ed analizzare i processi e le dinamiche attraverso cui differenti gruppi di interesse sono stati in grado di influenzare l’evoluzione della Politica energetica europea indirizzandone gli sviluppi recenti verso una politica delle energie rinnovabili ed in particolare delineando un nuovo programma di policy, noto per l'obiettivo che si propone - “20-20- 20 per il 2020” – e che consiste in un approccio olistico alla politica energetica volto all'inclusione di concetti di sostenibilità e sicurezza degli approvvigionamenti a fianco di quello di competitività. Se il Climate and Energy Package 1 rappresenta l'espressione più evidente di questa nuova politica energetico-climatica, altri fattori come il processo di liberalizzazione del Mercato energetico e la sua connessione con la questione infrastrutturale sono fondamentali al fine di comprendere la nascita e l'evoluzione di questa nuova politica. Con riferimento alla struttura del lavoro, nel primo capitolo viene illustrato l'approccio teorico utilizzato per analizzare l'influenza dei gruppi d'interesse nell'introduzione del tema delle energie rinnovabili nell'agenda europea. Negli studi di policy, che rappresentano il filone disciplinare di riferimento, l'individuazione degli attori coinvolti risulta indispensabile per evidenziare le dinamiche effettive della politica pubblica; nel caso specifico della politica energetica mirata alle fonti rinnovabili è proprio il formarsi di una nuova coalizione di attori a dare vita ai nuovi sviluppi di policy: la commistione di interessi tra i produttori di energie rinnovabili ed i gruppi ambientalisti ha portato ad una condivisione di obiettivi comuni in grado di agire sia a livello nazionale che europeo. L'azione di lobbying si è svolta sia nelle sede nazionali e comunitarie competenti sia tramite mobilitazioni pubbliche -nel caso delle tematiche ambientaliste-. Ciò ha portato ad una politicizzazione della tematica in alcuni Stati membri come Germania e Danimarca, (ma anche la Spagna, i paesi del Nord Europa), dove i policy makers hanno riconosciuto l’importanza della doppia questione energetico-climatica e l’hanno inserita nell'agenda politica interna. In virtù di ciò, questi Stati membri che possiamo considerare first-runners (first comers) sono oggi attori particolarmente sensibili alle tematiche dell'energia rinnovabile, aspetto molto importante in quanto fa sì che i gruppi d'interesse nazionali - come ad esempio gli operatori e gli investitori nel settore 1 Tale atto punta a ridurre del 20% delle emissioni di gas serra, ad aumentare l'efficienza energetica del 20% ed a raggiungere la quota del 20% di fonti da energia rinnovabile nel mix energetico dell'Unione Europea, il tutto entro il 2020. 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

unione europea
energia
lobbying
interessi
direttiva
ue
bruxelles
rinnovabili
codecisione
efficienza energetica
lisbona
cambiamento climatico
ets
2009/28/ce
2009/29/ce
2009/30/ce
eurelectric
emission trading scheme
ewea
advocacy coalition framework
erec
acf
sabatier
capano

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi