Skip to content

La nozione di prototipo e le sue applicazioni linguistiche

Informazioni tesi

  Autore: Gaia Carfora
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Sonia Cristofaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 63

La tesi è rivolta al chiarimento dell'utilizzo della nozione di protipo in linguistica. Questo concetto si è sviluppato all'inizio degli anni Settanta del secolo passato a seguito di alcune ricerche di antropologia sul lessico di colore nelle lingue umane (Berlin e Kay, Rosch): nel corso di alcuni test cognitivi su soggetti parlanti diverse lingue si sono riscontrate alcune asimmetrie categoriali (alcuni membri di categoria sono giudicati dai soggetti "migliori esempi" rispetto ad altri). La nozione di prototipo è stata a partire da allora utilizzata per trattare non solo categorie del mondo reale, ma anche quelle linguistiche (Soggetto, Nome, Verbo, Aggettivo..): la tesi chiarisce come si possano riscontrare effetti prototipici anche nel linguaggio. Si è fatto uso di bibliografia straniera: Lakoff (1987), Taylor (1995), Dixon (2006), Hopper e Thompson (1980) e (1984), Croft (1991) e (2001), Keenan (1976).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione La questione della categorizzazione ha caratterizzato buona parte del corso della storia del pensiero occidentale, dall’età classica fino a oggi. Allora e per secoli fu la filosofia a scomporre le entità reali e concettuali nei nuclei di significato che le costituiscono. Oggi il testimone è passato in mano a una pluralità di discipline, fra cui psicologia, antropologia e linguistica. Vedremo in questa tesi come negli anni Settanta del secolo passato, a partire da studi sperimentali sulla terminologia di colore, la psicologa Eleanor Rosch abbia riscontrato la presenza di effetti prototipici nelle categorie, ossia un’asimmetria delle categorie stesse tale per cui alcuni membri di esse vengono giudicati dai parlanti “migliori esempi” rispetto ad altri. Questi giudizi di asimmetria chiaramente scuotono le basi della nozione classica di categoria, basata sulla presenza di condizioni necessarie e sufficienti che fanno sì che tutti i membri abbiano lo stesso status. Questo lavoro è diviso in due parti. Il primo capitolo partirà proprio da una panoramica sugli studi sui termini di colore. Partiremo da una pietra miliare della letteratura antropologica, la monografia di Berlin e Kay (1969): i due studiosi, alla ricerca di un pattern di universalità nella categorizzazione e quindi nell’etichettamento del colore nelle lingue umane, svilupparono una metodologia sperimentale di interrogazione dei soggetti basata sulla richiesta di individuazione del “migliore esempio” di ciascuna categoria di colore. Vedremo come Eleanor Rosch, con i suoi studi sul lessico di colore presso la popolazione neo-guineana dei Dani, e con ulteriori lavori sulle categorie del mondo reale, abbia perfezionato questa metodologia di indagine, al punto da porre al centro della sua ricerca proprio i giudizi di prototipicità espressi dai parlanti. Osserveremo come ci siano state nel corso del decennio ‘70 varie fasi nella sua elaborazione delle ricerche sul campo, una delle quali vide la studiosa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

nome
soggetto
prototipi
aggettivo
economia cognitiva
berlin e kay
verbo
effetti prototipici
termini basici di colore
livello basico
transitività
lingue ergative
categorie multifattoriali
approccio classico alle categorie
rosch
mente incorporata
principi psicologico-cognitivi
struttura del mondo percepito
world color survey
lakoff (1987)

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi