Skip to content

Stress cronico e coping familiare: uno studio di follow-up in genitori di bambini affetti da epilessia idiopatica

Informazioni tesi

  Autore: Alessia Chiara Goracci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Giuseppina Cioffi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 192

Lo studio condotto all’interno di questa tesi è un follow-up, che riguarda un gruppo di genitori di bambini affetti da epilessia idiopatica. Si tratta nello specifico di un campione di 48 genitori (24 madri e 24 padri), i quali hanno compilato una serie di questionari in due momenti differenti, all’inizio della presunta malattia del figlio (fase della diagnosi) e a distanza di un anno e mezzo circa dalla diagnosi stessa (fase dell’adattamento), (Patterson, Garwich, 1994).
Lo scopo della ricerca è stato quello di verificare se con il passare del tempo e con il miglioramento o la stabilizzazione della malattia del figlio i genitori tendono a ridurre il carico di lavoro legato cura del figlio, ad utilizzare diversamente certe strategie di coping, e a percepire minore preoccupazione e affaticamento nella cura del figlio.
Gli strumenti che abbiamo riutilizzato all’interno del nostro follow-up sono stati: il Coping Health Inventory for Parents-CHIP (McCubbin, H.I., McCubbin, M.A. et. al., 1983) per indagare le strategie di coping usate dai genitori per affrontare lo stress causato dalla malattia del figlio, il Family Strain Questionnaire-FSQ (di Rossi Ferrario, Zotti et al., 2003), che fa emergere il grado di stress ed affaticamento dei genitori in presenza di malattia in un figlio e la Child Vulnerable Scale-CVS (Culley, Perrin, et al., 1989), costruita per rilevare il grado di vulnerabilità (fragilità fisica) e la preoccupazione percepita dal genitore nei confronti del bambino malato. L’unico strumento nuovo che abbiamo aggiunto è il SF-12 Health Survey, forma ridotta del SF-36 Health Survey, validato in Italia da Apolone, et al., (1997). Lo strumento in questione è stato adattato alle caratteristiche del nostro campione di genitori, con domande mirate ad indagare la Qualità della Vita che il genitore attribuisce a se stesso e al figlio malato.
Dal confronto attuato tra le risposte date dai genitori nella fase successiva alla diagnosi e dopo 18-21 mesi dalla prima compilazione dei questionari è emerso che rispetto al periodo precedente i genitori attualmente:
a.percepiscono meno stressante il carico di cura legato al figlio;
b.sentono meno il bisogno di utilizzare alcune strategie di coping come la cooperazione, il mantenimento dell’integrazione familiare o la ricerca di informazioni inerenti alla malattia epilettica;
c.anche se percepiscono ancora il figlio malato come “vulnerabile” rispetto alla fase iniziale della malattia, hanno maggiori aspettative positive e minori preoccupazioni nei confronti dello stesso.
All’interno di questi dati abbiamo potuto confermare alcune differenze significative tra padre e madre relativamente all’uso delle strategie di coping: le madri della nostra ricerca ritengono maggiormente utili alcune strategie di coping come il mantenimento dell’integrazione familiare e percepiscono su di loro stesse un maggior carico di lavoro legato alla cura del figlio malato rispetto ai padri, sia relativamente alla prima compilazione dei questionari che alla seconda.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
RIASSUNTO Lo studio condotto all’interno di questa tesi è un follow-up, che riguarda un gruppo di genitori di bambini affetti da epilessia idiopatica. Si tratta nello specifico di un campione di 48 genitori (24 madri e 24 padri), i quali hanno compilato una serie di questionari in due momenti differenti, all’inizio della presunta malattia del figlio (fase della diagnosi) e a distanza di un anno e mezzo circa dalla diagnosi stessa (fase dell’adattamento), (Patterson, Garwich, 1994). Lo scopo della ricerca è stato quello di verificare se con il passare del tempo e con il miglioramento o la stabilizzazione della malattia del figlio i genitori tendono a ridurre il carico di lavoro legato cura del figlio, ad utilizzare diversamente certe strategie di coping, e a percepire minore preoccupazione e affaticamento nella cura del figlio. Gli strumenti che abbiamo riutilizzato all’interno del nostro follow-up sono stati: il Coping Health Inventory for Parents-CHIP (McCubbin, H.I., McCubbin, M.A. et. al., 1983) per indagare le strategie di coping usate dai genitori per affrontare lo stress causato dalla malattia del figlio, il Family Strain Questionnaire-FSQ (di Rossi Ferrario, Zotti et al., 2003), che fa emergere il grado di stress ed affaticamento dei genitori in presenza di malattia in un figlio e la Child Vulnerable Scale-CVS (Culley, Perrin, et al., 1989), costruita per rilevare il grado di vulnerabilità (fragilità fisica) e la preoccupazione percepita dal genitore nei confronti del bambino malato. L’unico strumento nuovo che abbiamo aggiunto è il SF-12 Health Survey, forma ridotta del SF-36 Health Survey, validato in Italia da Apolone, et al., (1997). Lo strumento in questione è stato adattato alle caratteristiche del nostro campione di genitori, con domande mirate ad indagare la Qualità della Vita che il genitore attribuisce a se stesso e al figlio malato. Dal confronto attuato tra le risposte date dai genitori nella fase successiva alla diagnosi e dopo 18-21 mesi dalla prima compilazione dei questionari è emerso che rispetto al periodo precedente i genitori attualmente: a.percepiscono meno stressante il carico di cura legato al figlio; b.sentono meno il bisogno di utilizzare alcune strategie di coping come la cooperazione, il mantenimento dell’integrazione familiare o la ricerca di informazioni inerenti alla malattia epilettica; c.anche se percepiscono ancora il figlio malato come “vulnerabile” rispetto alla fase iniziale della malattia, hanno maggiori aspettative positive e minori preoccupazioni nei confronti dello stesso. All’interno di questi dati abbiamo potuto confermare alcune differenze significative tra padre e madre relativamente all’uso delle strategie di coping: le madri della nostra ricerca ritengono maggiormente utili alcune strategie di coping come il mantenimento dell’integrazione familiare e percepiscono su di loro stesse un maggior carico di lavoro legato alla cura del figlio malato rispetto ai padri, sia relativamente alla prima compilazione dei questionari che alla seconda. Parole chiave: epilessia, stress, vulnerabilità, qualità della vita, coping familiare, adattamento 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi