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Indagine sperimentale sull'impiego di leganti bituminosi e fibre per l'ottimizzazione delle prestazioni dei misti cementati per usi stradali

La tesi tratta di uno studio effettuato su materiali di pavimentazione stradale, sono state effettuate delle prove di compressione su provini cilindrici di forma standard per osservare il comportamento derivante dall'aggiunta dei vari materiali, quali fibre polimeriche e poliolefiniche e emulsione bituminosa.

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5 Introduzione Il presente elaborato è volto a descrivere un’analisi sperimentale condotta nel Laboratorio sperimentale stradale del Politecnico di Milano, il cui scopo è stato quello di studiare il comportamento di campioni di materiali impiegati per la costruzione dello strato di fondazione delle pavimentazioni stradali e aeroportuali sottoposti a sollecitazione a rottura. Oggi, la progettazione delle infrastrutture viarie è basata su nuovi criteri in rapporto all’aumento del traffico stradale e aeroportuale e agli standard di sicurezza sempre piø elevati che sono richiesti dalle normative in materia: elevate prestazioni si possono ottenere utilizzando materiali innovativi che abbiano un’alta durabilità e affidabilità. Il materiale analizzato in questo lavoro sperimentale è il misto cementato, solitamente usato come fondazione o sottofondazione delle pavimentazioni stradali e aeroportuali. Nel caso specifico al misto cementato sono state aggiunti emulsione bituminosa e fibre rinforzanti di due tipi: poliolefiniche e polipropileniche. Inoltre si sono utilizzati degli aggregati di riciclo, derivanti dalle demolizioni di opere in calcestruzzo, il cui utilizzo comporta dei vantaggi economici e ambientali, come la limitazione dello smaltimento dei rifiuti e un minore sfruttamento delle cave di estrazione. Prima del loro riuso, anche a fini sperimentali, questi materiali di riciclo devono avere requisiti prestazionali ottimali, paragonabili a quelli dei materiali nuovi. Nei prossimi capitoli saranno descritte le modalità con cui sono stati costruiti i campioni di misto cementato e con cui sono stati testati per ottenere la resistenza a compressione. La risposta dei campioni realizzati è analizzata in diverse condizioni di stagionatura e temperatura, cioè dopo 7,14 e 28 giorni di maturazione alle temperature di 5°C, 20°C e 30°C.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Antonio Giudice Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.