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Progetto di un centro benessere per la valorizzazione turistica della riviera picena

L'obiettivo che mi sono posta è stato quello di elaborare un progetto prestando la dovuta attenzione alle caratteristiche funzionali ed estetiche, e considerando anche la fattibilità economica inserendolo in un contesto geografico reale.
Prima di procedere alla progettazione vera e propria ho svolto analisi in diversi ambiti : tecnicoambientale, sociale-economico, giuridico-amministrativo, economico-finanziario.
Ci troviamo nella regione Marche, in provincia di Ascoli Piceno, nel comune di Massignano. Ho posizionato il centro in un punto strategico, a 4 km dal mare e facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici che privati e nelle vicinanze dell'autostrada A14 ANCONA-PESCARA. Inoltre vi sono esercizi di vario genere da agriturismi al golf club che permettono una maggior variazione degli utenti e la facilitazione della fruizione del centro grazie a convenzioni con esercizi che offrono il pernottamento.
La scelta è stata fatta in piena conformità con il P.R.G. del comune del dicembre del 2007, approvato nel maggio 2012, nel quale si adibisce quella zona ad area per attrezzature di interesse pubblico e non rientra nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico.
La scelta della tipologia del centro benessere è dovuta al fatto che durante i mesi estivi la riviera picena è molto frequentata da turisti provenienti da tutto il mondo, mentre nei mesi invernali vi è un impressionante calo delle presenze. Quindi per incentivare il turismo anche nel resto dell'anno ho pensato a questa tipologia di struttura offrente attività principalmente natatorie e con attenzione alla cura della persona. Questo è stato anche confermato da una serie di analisi di matrice sociale relative al territorio, basate su di un sondaggio svolto su un campione di abitanti di diverso genere ed età. La prima parte riguarda la cura del benessere fisico, con domande del tipo “Cura il proprio benessere ?” e qui vediamo che ben il 76% degli intervistati ha risposto sì. Anche se solo il 26% degli intervistati frequenta abitualmente centri benessere, ben l’86% è interessato ad una vacanza in un centro benessere. Riguardo alla collocazione ideale tra mare, montagna, città, più della metà ha risposto mare. Poi ho indagato su quale potesse essere il giusto mix di funzioni per la cura del corpo creando attività fruibili tutto l'anno. Inoltre ho verificato che non esistono attività simili nel raggio di 30 km. Per completare l'offerta ricreativa è stata prevista anche un'area ristoro all'interno del centro; tuttavia ho pensato di caratterizzarla con un'attenzione all'enogastronomia locale. Infine altri vantaggi che deriverebbero dalla realizzazione di un centro benessere sono la creazione di nuovi posti di lavoro per incentivare i giovani a non abbandonare il paese.
Poi ho affrontato l'ambito economico-finanziario elaborando un piano dettagliato. Ho predisposto un piano degli investimenti, indicando i beni da acquisire (edificio, terreno attrezzature e impianti), ho ipotizzato il piano dei ricavi dovuti alla vendita dei biglietti d'ingresso alla SPA, alle vasche ludiche e alle aree di ristoro. Per quanto riguarda le tariffe, sulla base di una ricerca di mercato sulle tariffe medie per attività simili, ho definito tariffe agevolate per famiglie e studenti al fine di incrementare l'utilizzo ottimale degli impianti. Ho elaborato il piano dei costi commerciali e costi di struttura e costi del personale. Alla fine mettendo a confronto i valori ricavati da ogni tabella ho ricavato l'andamento nell'arco di 3 anni dei costi-ricavi dal quale si evince che dopo un primo anno negativo si ha un notevole aumento dei ricavi.
Conclusa la parte introduttiva sulla fattibilità economica del progetto, affrontiamo il progetto dal punto di vista tecnico.
L'intera struttura è stata progettata facendo riferimento alla proporzione ed a forme geometriche pure (rettangolo). Il centro si sviluppa su due piani con una parte dell'edificio adagiata su una collina. Ci sono tre blocchi principali costituiti da parallelepipedi ognuno con una funzione predominante, uniti al livello inferiore da un parallelepipedo basso.

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1 STUDI PRELIMINARI 1.1 Il TERRITORIO: IL COMUNE DI MASSIGNANO Le vicende di Massignano, la sua specifica impronta nell’area del suo attuale insediamento, è legata alle alterne vicende che hanno interessato l’ “Ager Cuprensis”, cioè l’hinterland dell’attuale Cupra marittima. Sono piccole città organiche e compatte, dove i tetti e i vicoli sono disposti in modo che ogni casa abbia la sua parte di luce e di sole. I contadini non vivono, come nelle zone feudalizzate, in assembramenti di catapecchie scure e cieche, addossate al castello del signorotto, lontane dal terreno che coltivano. hanno viceversa la casa, magari un “atterrato” di mattoni crudi di argilla e pietre, sul fondo dove lavorano, con attorno spazi a dimensione umana: l’aia, la capanna degli attrezzi, il recinto per gli animali d cortile, la colombaia, l’orto. Fig.1.1: Campanile del Comune di Massignano. 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Ingegneria

Autore: Eleonora Gatto Contatta »

Composta da 259 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1237 click dal 25/10/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.