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La Comprensione del Testo Orale in Bambini con Regolare Sviluppo del Linguaggio e Bambini con Disturbo Specifico del Linguaggio: quali differenze?

L’obiettivo che mi sono posta di raggiungere con il mio elaborato è quello di indagare il processo di comprensione del testo orale in due differenti popolazioni di bambini: bambini con regolare sviluppo del linguaggio e bambini affetti da Disturbo Specifico del Linguaggio (DSL). Il fine ultimo è quello di verificare se la comprensione del testo orale nei bambini DSL può essere paragonata a quella dei bambini con sviluppo del linguaggio tipico di pari età cronologica.
I primi due capitoli sono dedicati all’analisi della letteratura che si è occupata di descrivere i processi sottostanti la comprensione del testo in bambini con regolare sviluppo del linguaggio, facendo riferimento ai possibili fattori linguistici e cognitivi, responsabili di una comprensione del testo deficitaria.
Il terzo e il quarto capitolo sono dedicati ad una descrizione quanto più esaustiva dei Disturbi Specifici del Linguaggio, andando ad analizzare quali fattori, biologici, genetici, ambientali e/o linguistici siano da ritenersi responsabili dell’esordio di tale disturbo.
Il quinto capitolo riguarda l’analisi della letteratura sulla comprensione del testo orale in bambini con Disturbo Specifico del Linguaggio (DSL). Nonostante gli studi sulla comprensione del testo non sono numerosi, ho avuto modo di osservare come questo sia un aspetto rilevante del DSL, soprattutto in relazione al fatto che molto frequentemente questo disturbo si associa a difficoltà di apprendimento che si protraggono nel tempo.
Nel sesto capitolo, dedicato alla ricerca, viene valutata la comprensione del testo orale in un campione rappresentativo di 51 bambini con regolare sviluppo del linguaggio di età cronologica compresa tra i 38 e i 72 mesi, attraverso la somministrazione di una specifica batteria di test. Successivamente, vengono messi a confronto i dati ottenuti da un gruppo di 8 bambini con Disturbo Specifico del Linguaggio, appaiati per età cronologica, con 8 dei 51 bambini con regolare sviluppo del linguaggio per rilevarne eventuali differenze.

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2 CAPITOLO 1 LA COMPRENSIONE DEL TESTO ORALE 1.1 Introduzione L’interesse per lo studio dei processi e dei meccanismi psicologici sottostanti la comprensione dei testi, può essere fatto risalire all’inizio degli anni Settanta, non appena le basi teoriche e le procedure sperimentali dell’approccio cognitivista si mostrarono particolarmente adatte allo studio dei complessi processi sottostanti la comprensione dei testi. Viene, infatti, individuata un’analogia tra il comportamento umano volto ad uno scopo e il diagramma che rappresenta il flusso dell’informazione in un programma per calcolatore. Si ritiene che i sistemi di comunicazione artificiale, ad esempio i calcolatori, possano costituire il modello usato dell’essere umano per comunicare e interagire con l’ambiente. In questo capitolo andrò ad analizzare come i bambini interpretano il linguaggio a loro rivolto, sotto forma di parole, frasi e discorsi e a quali informazioni fanno riferimento per rintracciare i significati trasmessi delle espressioni frasali. Sotto la definizione di comprensione rientrano una serie di processi mentali che vanno dalla percezione acustica del suono (fonetica), all’identificazione delle parole (fonologia), all’identificazione dei legami interni tra le parole (grammatica- sintassi), alla costruzione dei significati (semantica), e infine all’interpretazione delle intenzioni di chi ha trasmesso il messaggio e il contesto in cui avviene l’interazione linguistica (pragmatica). Descrivere i fenomeni legati all’elaborazione del linguaggio, è molto complicato data, la complessità delle variabili implicate e la difficoltà nel monitorare i cambiamenti evolutivi deputati a descrivere i passaggi e individuare le strategie adottate dai bambini nel corso dell’evoluzione linguistica. Uno dei problemi più evidenti è che, a differenza di ciò che avviene per la produzione, non esiste una conoscenza codificata dei fenomeni di comprensione del linguaggio. Infatti, mentre negli studi sullo sviluppo della produzione è possibile valutare il linguaggio dei bambini facendo riferimento alle caratteristiche della lingua adulta contenuta nelle grammatiche, per gli studi sulla comprensione dei singoli aspetti grammaticali è necessario confrontare di volta in volta le prestazioni dei bambini con quelle degli adulti osservati in condizioni analoghe. Un altro problema è rappresentato dall’impossibilità di studiare

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Beatrice Peroni Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4697 click dal 05/10/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.