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Amazing Times Square. Quando la città parla il linguaggio del marketing esperienziale

La "società dello spettacolo" e lo "spettacolo delle merci" sono due espressioni che caratterizzano la cultura del consumo dell'epoca contemporanea. Il consumo si è infatti spettacolarizzato e il mercato ha cercato di adattarsi al cambiamento, proponendo soluzione comunicative del tutto nuove, che mirano al coinvolgimento sensoriale ed emozionale del consumatore, alla sua partecipazione diretta nelle pratiche di acquisto e di creazione dell'immagine e della percezione che esso ha del brand. Il marketing esperienziale rappresenta una proposta concreta attraverso la quale le aziende possono modificare profondamente e positivamente l'esperienza del cliente. Times Square, la spettacolare piazza di New York, è un esempio straordinario di tale nuova tendenza.

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1.1 La società dello spettacolo e lo spettacolo delle merci Pochi mesi prima dello scoppio delle contestazioni sociali e culturali del 1968, Guy Debord, all'epoca giovane pensatore e filosofo francese, pubblica nel novembre del 1967 quello che diventerà il suo saggio più noto e discusso: La Società dello Spettacolo. Il titolo nasce dalla definizione, poi passata alla storia, che l'autore dà della società a lui contemporanea, ovvero quella europea del secondo dopoguerra. Appassionato studioso delle opere di Hegel e Marx, Debord prende in prestito e rielabora proprio l'incipit del suo testo fondamentale, Il Capitale: La ricchezza delle società nelle quali predomina il modo di produzione capitalistico si presenta come una “immane raccolta di merci” [...]. 1 e lo trasforma in: Tutta la vita delle società nelle quali predominano le condizioni moderne di produzione si presenta come un'immensa accumulazione di spettacoli. 2 e aggiunge: Tutto ciò che era direttamente vissuto si è allontanato in una rappresentazione. 3 Precorrendo i tempi, già alla fine degli anni Sessanta, Debord intuisce come nella società contemporanea il rapporto tra gli individui, la realtà e la percezione che essi hanno della loro vita quotidiana, hanno subíto una torsione, divenendo oggetto della mediazione delle immagini e degli stimoli visivi che si diffondono ovunque nel tessuto 1 Karl Marx, Il Capitale, Roma, Editori Riuniti, 1994, p.67 2 Guy Debord, La società dello spettacolo, Milano, Baldini&Castoldi, 1997, p.53 3 Ivi 17

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Battaglioni Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.