Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le strategie competitive delle aziende operanti nei Distretti ad Alta Innovazione Tecnologica: il caso “Etna Valley”

Il lavoro di tesi cercherà di individuare i fattori che sostengono la capacità strategica delle imprese coinvolte nel processo innovativo; l’analisi sull’azienda "ad alta innovazione tecnologica" verrà proiettata sul modulo distrettuale ed infine verrà proposto un caso studio molto attuale e dinamico, vero testimonial italiano del distretto ad alta innovazione tecnologica, attraverso il quale gli approfondimenti della tesi troveranno un'esemplificazione concreta.
Nel terzo capitolo vi è un approfondimento sul distretto tecnologico "Etna Valley", proposto come case-study.
La scelta del distretto catanese è stata una scelta mirata: il lavoro è partito proprio da qui. Difatti, nel pensare alla Sicilia dal punto di vista dello sviluppo economico, oltre ai problemi ostativi e minacciosi dovuti alla legalità dell’ambiente, l’idea immediata va sul settore del turismo o al massimo sull’agricoltura.
Scoprire che, invece, nell’area catanese vi fosse la realtà industriale più importante d’Italia, nel settore della microelettronica e dei nano sistemi, ovvero un distretto di imprese hi-tech collegato con centri di ricerca ed Università, fa un certo effetto.
Si scopre una cattedrale nel deserto, che poi deserto non lo è più. Infatti, intorno alla STMicroelectronics, che nel 1997 decise di instaurare un sito industriale nella città di Catania in quanto riteneva che quella zona presentasse le caratteristiche peculiari per un rilancio della multinazionale, si è sviluppata una rete tra industrie ad alta tecnologia, centri di ricerca e Istituti di formazione dell’Università e degli Enti locali, incoraggiando l’insediamento di tante aziende hi-tech.
Con l’approfondimento sul caso "Etna Valley" sarà illustrata la storia dello sviluppo del distretto, anche avvalendosi del supporto di tabelle di sintesi dei dati elaborati; verranno esposti gli obiettivi di partenza, di promozione e di affermazione del distretto tecnologico che sono stati definiti dalla norma nel "Patto per lo sviluppo del distretto"; infine, si cercherà di analizzare il case-study, alla luce degli elementi considerati, attraverso un modello di analisi SWOT.
Il modello potrà essere di supporto alla definizione delle strategie, consentire di identificare le principali linee strategiche in relazione all'obiettivo di sviluppo ed evidenzierà i principali fattori, interni ed esterni al contesto di analisi, in grado di influenzarne il successo.
In un contesto attuale, attraversato da crisi economiche e quindi complesso e difficile, ipotizzeremo così scenari possibili in grado di sfidare il futuro.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Il presente lavoro di tesi si propone di dare un contributo allo studio del distretto ad alta innovazione tecnologica,ponendosi in una prospettiva di analisi strategica e cercando di analizzare i fattori di successo e le criticità di un modulo imprenditoriale di tipo cooperativo che racchiude in sé il passato e il futuro, nell’affascinante contrapposizione della tradizione e dell’innovazione, della dimensione locale e di quella globale. L’obiettivo, in sintesi, è quello di capire quali strategie mette in atto l’azienda, inserita in un contesto di distretto, operante in un settore ad alta innovazione tecnologica e per questo in continua tensione verso il cambiamento. Il tema dell’innovazione tecnologica è di fondamentale importanza per questo lavoro: infatti, l’innovazione rappresenta il fattore cruciale della competitività e dello sviluppo delle aziende; la modalità per la creazione di nuovi prodotti, nuovi processi e nuove modalità di organizzazione che diventano un’occasione per aumentare la propria competitività. L’espressione “innovazione tecnologica” è sintetica e allo stesso tempo ambigua,in quanto può avere tanti significati: essa può connotare, infatti,contemporaneamente il miglioramento nella performance di una tecnica o la commercializzazione di nuovi ritrovati tecnologici. In ogni caso, un elemento in comune è che l’ innovazione tecnologica rappresenta la trasformazione e lo sviluppo della conoscenza. Un apporto fondamentale allo studio dell’innovazione tecnologica è stato dato da Joseph Schumpeter, ovvero colui che per primo ha discusso ed

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Manageriali

Autore: Rosa Gragnaniello Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1956 click dal 11/12/2012.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.