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La rilevanza giuridica del conflitto di interessi

Come è noto, la problematica del conflitto tra interessi pubblici e privati nello svolgimento di cariche governative ha assunto grande rilievo nel quadro politico-istituzionale italiano in seguito al verificarsi, qualche anno addietro, di situazioni assai anomale in cui il Capo dell’esecutivo sommava anche l’esercizio di attività imprenditoriali di rilevante entità economica e sociale.
La particolare vicenda ha acceso il dibattito non solo sull’opportunità di predisporre un’efficace disciplina che impedisca preventivamente la possibilità che le più alte cariche dell’esecutivo possano trovarsi nella situazione di dover gestire materie in relazione alle quali hanno rilevanti interessi privati come cittadini, ma anche sulla necessità di riconsiderare il grande tema delle ineleggibilità e delle incompatibilità parlamentari disciplinate da leggi risalenti agli anni ‘50-’60 le quali, da un lato presentano ambiguità terminologiche ed applicative evidenziate pure dalla giurisprudenza costituzionale, dall’altro si presentano nella sostanza superate dai tempi a causa delle mutate condizioni politiche, sociali ed economiche.

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5 INTRODUZIONE Come è noto, la problematica del conflitto tra interessi pubblici e privati nello svolgimento di cariche governative ha assunto grande rilievo nel quadro politico-istituzionale italiano in seguito al verificarsi, qualche anno addietro, di situazioni assai anomale in cui il Capo dell’esecutivo sommava anche l’esercizio di attività imprenditoriali di rilevante entità economica e sociale. La particolare vicenda ha acceso il dibattito non solo sull’opportunità di predisporre un’efficace disciplina che impedisca preventivamente la possibilità che le più alte cariche dell’esecutivo possano trovarsi nella situazione di dover gestire materie in relazione alle quali hanno rilevanti interessi privati come cittadini, ma anche sulla necessità di riconsiderare il grande tema delle ineleggibilità e delle incompatibilità parlamentari disciplinate da leggi risalenti agli anni ‘50-’60 le quali, da un lato presentano ambiguità terminologiche ed applicative evidenziate pure dalla giurisprudenza costituzionale, dall’altro si presentano nella sostanza superate dai tempi a causa delle mutate condizioni politiche, sociali ed economiche. A tale proposito, una prima considerazione riguarda il fatto che nell’ordinamento giuridico italiano mentre sono previste e disciplinate cause di ineleggibilità e di incompatibilità per l’esercizio di svariate cariche pubbliche come per il Presidente della repubblica, per i parlamentari, per i membri del Csm e della Corte costituzionale, per gli organi di governo locale, mancano disposizioni del medesimo contenuto che ex professo riguardino i membri dell’esecutivo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Rosanna Finiguerra Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3701 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 15 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.