Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La valutazione e la rappresentazione contabile del capitale umano aziendale

Questo lavoro analizza e approfondisce il tema relativo alla valutazione del Capitale Umano Aziendale.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 IL CAPITALE UMANO 1. Introduzione storica sul concetto di Capitale Umano 1.1. Nella teoria socio-economica Già nell'antichità Platone (Repubblica libro III), evidenziava l'eterogeneità sociale, cioè la diversità degli individui a seconda delle razze e delle etnie; così Aristotele (Politica I, 1, 4), con la sua teoria della schiavitù, sosteneva che gli uomini non fossero eguali né fisicamente, né intellettualmente. Molto più tardi Darwin e Pfeffer, rileveranno come la diversità fra gli uomini sia causata dalla selezione che tende a salvare gli individui più dotati. Tuttavia, se si escludono le stime relative ad economie schiaviste, il primo tentativo di valutare un uomo come attività economica si deve a W. Petty verso la metà del 1600. Il Petty riteneva che il valore di un lavoratore fosse dato dal rapporto fra il totale dei redditi di lavoro di una nazione capitalizzati ed il numero dei lavoratori della stessa 1. Nel 1755, R. Cantillon 2, nel capitolo VII del suo Saggio, spiegò come il lavoro di un agricoltore valesse meno di quello di un artigiano o di un operaio, poiché quest'ultimi richiedevano maggior tempo di apprendistato e di crescita professionale. 1 MASTRODONATO A., I capitali umani, Cedam, Padova, 1991, p. 9. 2 CANTILLON R., Saggio sulla natura del commercio in generale, Einaudi, TO, 1965, p. 16.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonio Cavaliere Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5412 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 34 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.