Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo dell'autorità giudiziaria nella gestione della crisi di impresa

I poteri del giudice nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti aggiornati alle riforme del 2012.

La presente tesi ha per oggetto la definizione dei poteri giudiziali all'interno degli istituti del Concordato Preventivo e degli Accordi di Ristrutturazione dei Debiti.
Esse sono due procedure concorsuali nelle quali l'imprenditore in stato di crisi1 presenta una proposta, nel primo caso, o un accordo, nel secondo, che ha stipulato con i creditori e che viene sottoposto al controllo e all'omologa giudiziale per produrre effetti giuridici.
L'argomento è di notevole importanza ed è oggetto di acceso dibattito sia in giurisprudenza sia in dottrina per la sua complessità, tale da non aver ricevuto ancora una soluzione univoca, e per il crescente ricorso che viene fatto a questi istituti nell'attuale sfavorevole congiuntura economica.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione La presente tesi ha per oggetto la definizione dei poteri giudiziali all'interno degli istituti del Concordato Preventivo e degli Accordi di Ristrutturazione dei Debiti. Esse sono due procedure concorsuali nelle quali l'imprenditore in stato di crisi 1 presenta una proposta, nel primo caso, o un accordo, nel secondo, che ha stipulato con i creditori e che viene sottoposto al controllo e all'omologa giudiziale per produrre effetti giuridici. L'argomento è di notevole importanza ed è oggetto di acceso dibattito sia in giurisprudenza sia in dottrina per la sua complessità, tale da non aver ricevuto ancora una soluzione univoca, e per il crescente ricorso che viene fatto a questi istituti nell'attuale sfavorevole congiuntura economica. È necessario premettere che le norme che disciplinano il Concordato Preventivo e gli Accordi di Ristrutturazione, cioè gli articoli da 160 a 186 del Titolo III della Legge Fallimentare, il R.D. 16 marzo 1942 n. 267, sono state interessate da tre corpose riforme: la Legge Delega 14 maggio 2005 n. 80 2 , il Decreto Legislativo 9 gennaio 2006 n. 5 e il D. Lgs. 12 settembre 2007 n. 169, di solito indicato come Decreto Correttivo, sulle quali si inserisce da ultimo il Decreto Sviluppo del 15 giugno 2012. Questi interventi hanno modificato in maniera radicale le procedure concorsuali 1 L'articolo 160 L. Fall. prima della legge n. 80 del 2005 presentava come presupposto lo stato di “insolvenza”, ora sostituito con il termine stato di crisi, tale da indicare una situazione di dissesto più ampia e comunque comprensiva dell'insolvenza 2 La Legge citata aveva introdotto per la prima volta l'istituto degli Accordi di Ristrutturazione dei Debiti nella seguente formulazione “«Art. 182-bis (Accordi di ristrutturazione dei debiti). - Il debitore può depositare, con la dichiarazione e la documentazione di cui all'articolo 161, un accordo di ristrutturazione dei debiti stipulato con i creditori rappresentanti almeno il sessanta per cento dei crediti, unitamente ad una relazione redatta da un esperto sull'attuabilità dell'accordo stesso, con particolare riferimento alla sua idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori. L'accordo è pubblicato nel registro delle imprese; i creditori ed ogni altro interessato possono proporre opposizione entro trenta giorni dalla pubblicazione. Il tribunale, decise le opposizioni, procede all'omologazione in camera di consiglio con decreto motivato. Il decreto del tribunale è reclamabile alla corte di appello ai sensi dell'articolo 183, in quanto applicabile, entro quindici giorni dalla sua pubblicazione nel registro delle imprese. L'accordo acquista efficacia dal giorno della sua pubblicazione nel registro delle imprese.»

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Davide Orsano Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3480 click dal 26/10/2012.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.