Skip to content

Esperienze futuriste tra Parma e Piacenza

Informazioni tesi

  Autore: Marcello Ghiretti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Doloris Gloria Bianchino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 252

Il Futurismo, fondato da Filippo Tommaso Marinetti nel 1909, è stato il primo significativo movimento d’avanguardia sorto in Italia. I principali centri di diffusione della neonata dottrina artistica sono stati inizialmente Milano e Roma, città legate all’esperienza di artisti di spicco come Umberto Boccioni, Giacomo Balla ed Enrico Prampolini. Tuttavia, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni Dieci, con l’avvento di quello che oggi viene unanimemente definito Secondo Futurismo, il movimento ha iniziato ad espandersi nella provincia trovando adesioni anche in molti centri minori. Si sono delineate così tante nuove realtà geografico-culturali che hanno contribuito ad arricchire il variegato universo futurista. Il proposito di questa tesi è proprio quello di focalizzare l’attenzione su una di queste realtà locali: il lavoro, articolato in quattro capitoli, si pone infatti come obiettivo un’indagine volta a ricostruire le esperienze futuriste vissute nelle città di Parma e Piacenza tra gli anni Dieci e gli anni Venti del Novecento.
Nel primo capitolo si fornisce una contestualizzazione storica e artistica del fenomeno e, attingendo quasi esclusivamente dai testi dei manifesti futuristi, si tenta di sintetizzare i punti teorici fondamentali del movimento marinettiano, ricostruendone al contempo le fasi salienti.
Il secondo capitolo è dedicato alle vicende di Parma nei primi anni Dieci: si è provveduto pertanto ad inquadrare l’attività del primo gruppo futurista cittadino, capitanato da Riccardo Talamazzi, e a delineare i momenti più significativi della cosiddetta “rivoluzione futurista di Parma”, scoppiata in occasione della prima serata organizzata in città con la presenza di Marinetti. In seguito si è approfondita la figura del poeta ed agitatore Renzo Provinciali, principale elemento di raccordo tra i vertici del movimento ed il gruppo locale e personaggio chiave dell’anarco-futurismo italiano.
La ricostruzione della fredda accoglienza ricevuta dal Futurismo a Piacenza è alla base del terzo capitolo, che si apre con l’analisi della posizione tradizionalista del pittore e critico d’arte Francesco Ghittoni, in polemica con la nuova generazione di artisti ed estimatori delle novità portate dall’avanguardia. Più avanti si approfondiscono le presenze futuriste in città nel biennio 1919-20, concentrate nell’Esposizione Nazionale Futurista tenuta nel ridotto del Teatro Municipale e in una conferenza di Marinetti a Palazzo Farnese nel 1920. L’attenzione converge quindi sull’esperienza de «Il Falco», prima rivista piacentina d’avanguardia, e sulla figura di Giuseppe Steiner, ufficiale mutilato, intimo amico di Marinetti, nonché poeta ed artista parolibero.
Il quarto capitolo infine è rivolto a definire l’attività avanguardistica di Giuseppe Steiner, Piero Illari ed Osvaldo Bot, le tre personalità principali del Futurismo tra Parma e Piacenza, artisti che hanno trovano un campo d’indagine comune nell’elaborazione delle sintesi grafiche di stati d’animo, originali esempi di quella fusione di poesia, grafica e pittura perseguita dal movimento, che nelle due città emiliane ha avuto risultati particolarmente interessanti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 INTRODUZIONE Il Futurismo, fondato da Filippo Tommaso Marinetti nel 1909, è stato il primo significativo movimento d’avanguardia sorto in Italia. I principali centri di diffusione della neonata dottrina artistica sono stati inizialmente Milano e Roma, città legate all’esperienza di artisti di spicco come Umberto Boccioni, Giacomo Balla ed Enrico Prampolini. Tuttavia, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni Dieci, con l’avvento di quello che oggi viene unanimemente definito Secondo Futurismo, il movimento ha iniziato ad espandersi nella provincia trovando adesioni anche in molti centri minori. Si sono delineate così tante nuove realtà geografico-culturali che hanno contribuito ad arricchire il variegato universo futurista. Il proposito di questa tesi è proprio quello di focalizzare l’attenzione su una di queste realtà locali: il lavoro, articolato in quattro capitoli, si pone infatti come obiettivo un’indagine volta a ricostruire le esperienze futuriste vissute nelle città di Parma e Piacenza tra gli anni Dieci e gli anni Venti del Novecento. Nel primo capitolo si fornisce una contestualizzazione storica e artistica del fenomeno e, attingendo quasi esclusivamente dai testi dei manifesti futuristi, si tenta di sintetizzare i punti teorici fondamentali del movimento marinettiano, ricostruendone al contempo le fasi salienti. Il secondo capitolo è dedicato alle vicende di Parma nei primi anni Dieci: si è provveduto pertanto ad inquadrare l’attività del primo gruppo futurista cittadino, capitanato da Riccardo Talamazzi, e a delineare i momenti piø significativi della cosiddetta “rivoluzione futurista di Parma”, scoppiata in occasione della prima serata organizzata in città con la presenza di Marinetti. In seguito si è approfondita la figura del poeta ed agitatore Renzo Provinciali, principale elemento di raccordo tra i vertici del movimento ed il gruppo locale e personaggio chiave dell’anarco-futurismo italiano.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

futurismo
marinetti
paroliberismo
giuseppe steiner
piero illari
osvaldo bot
grafopoesia
serate futuriste
renzo provinciali
parole in libertà
tavole parolibere
rovente
precipitati psichici
stati d'animo disegnati

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi