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I costi di ricerca e sviluppo nei bilanci delle aziende italiane quotate in borsa. Il caso del settore chimico.

L'attività imprenditoriale si configura essenzialmente come un'attività di scelte che possono essere compiute nell'ambito di due distinti orientamenti direzionali: il primo, volto a produrre le decisioni necessarie soltanto al momento del verificarsi degli eventi; il secondo, teso ad anticipare l'evoluzione futura dell'ambiente per evitare di trovarsi impreparati di fronte al manifestarsi di fenomeni che ne possano condizionare l'attività.
Evidentemente tale ultimo orientamento consente alla direzione aziendale di formulare scelte con un maggior grado di consapevolezza e con un'attenzione essenziale verso l'evolversi degli andamenti di gestione e di ambiente.
Proprio in questa direzione l'impresa, sempre più presa dai livelli competitivi e concorrenziali, produce le innovazioni.
La grande portata ed importanza dell'innovazione nella vita dei sistemi economici fu messa in risalto in particolare da Schumpeter, che la scisse nei suoi due principali elementi:
- l'invenzione, la quale rappresenta la prima modalità di realizzazione di una conoscenza scientifica attraverso l'opera di soggetti che operano al di fuori dei processi imprenditoriali;
- l'attuazione, che si concretizza nello sfruttamento delle opportunità offerte dalle invenzioni, tradotte in nuovi prodotti o processi.
Appare chiara la corrispondenza dell'elemento invenzione con la fase di ricerca,vedremo poi più precisamente ricerca di base, e dell'elemento attuazione a quella che oggi definiamo di sviluppo.
Alla luce della precedente citazione risulta inequivocabile che le spese sostenute per le attività di ricerca e sviluppo sono divenute una parte sempre più importante all'interno degli investimenti delle imprese di ogni settore: conseguentemente, si fa largo la necessità di misurare nel modo più adeguato possibile il loro valore e di utilizzare un trattamento contabile che favorisca, da un lato, la rappresentazione attendibile della situazione aziendale, e dall'altro, la comparazione tra i documenti informativi delle imprese che si confrontano in mercati internazionali. Proprio a partire dalla suddetta necessità, questo lavoro ha l'intento di articolarsi come il quadro di sintesi di una visione nazionale e internazionale della posta di bilancio costi di ricerca e sviluppo, analizzandoli dapprima a livello definitorio, poi le singole discipline dei principi, per concludere con un'analisi empirica di alcune aziende italiane.

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Capitolo 3 - PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE IAS 38 41 CAPITOLO 3 PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE IAS 38 3.1 - Introduzione al principio contabile IAS 38 3.2 - Definizione 3.3 - Requisiti 3.3.1 - Controllo 3.3.2 - Identificabilità 3.3.3 - Benefici economici futuri 3.3.4 - Misura attendibile del costo 3.4 - Determinazione del costo 3.5 - Rilevazione successive alla prima 3.5.1 - Modello del costo 3.5.1.1 - Vita utile definita 3.5.1.2 - Vita utile indefinita 3.5.1.3 - Perdita durevole di valore 3.5.2 - Modello della rivalutazione/rideterminaz. 3.6 - Proposte future 3.7 - Rilevazione 3.7.1 - Fase di sviluppo 3.8 - Transizione agli IAS/IFRS aspetti operativi 3.1 Introduzione al principio IAS 38. Per quanto attiene agli International Accounting Standards, in assenza di una specifica disciplina per le attività di ricerca e sviluppo, il principio contabile di riferimento è il n.38 dove vengono individuati alcuni requisiti che, se rispettati, obbligano l'impresa ad iscrivere un asset intangibile nello stato patrimoniale. Il processo di strutturazione del modello di considerazione delle risorse immateriali proposto dagli IAS, confina la rappresentazione economico aziendale di tali risorse immateriali in un ambito in cui essa è possibile solo attraverso particolari sistemi che supportano a latere le documentazioni di bilancio tradizionalmente conosciute. Ne consegue, ad esempio, che in merito alle questioni relative ai

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Cima Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.