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Carlo Ginzburg: una biografia intellettuale

La tesi riguarda un'analisi abbastanza dettagliata delle opere dello storico italiano Carlo Ginzburg. Prevede una divisione in tre capitoli, il primo dedicato alle opere di cultura popolare, "I Benandanti", "Il formaggio e i vermi", questo in particolare analizzato anche attraverso recensioni (opera di Andrea del Col), "Storia Notturna" e proseguendo fino agli articoli più recenti (tra cui "Journeys to the world of the dead"). Il secondo capitolo indaga l'opera su Piero della Francesca ("Indagini su Piero"), sempre attraverso poi le recensioni. Il terzo analizza la metodologia di ricerca di questo storico, molto particolare, perchè si basa sui dettagli e le cosiddette "tracce". Con approfondimenti sul tema della microstoria e un breve confronto con il "linguistic turn" rappresentato da Hayden White.

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3 INTRODUZIONE Ginzburg ha un tocco speciale Per le differenze, è uno specialista in differenze. Adriano Prosperi (Uno storico, un mugnaio, un libro) “Perché scegliere di indagare la produzione intellettuale di Carlo Ginzburg?”. Questa è stata la domanda che mi sono posta al momento di decidere l’argomento per il mio elaborato finale della laurea magistrale. La risposta risale indietro nel tempo. Nel momento di preparare la tesi per la laurea triennale, avevo qualche idea in testa, mi interessava il tema della stregoneria e della cultura popolare, e il libro che mi venne proposto all’epoca, assieme ad altri sull’argomento, fu Storia Notturna. Una decifrazione del sabba. Già il titolo prometteva un testo interessante, ma una volta cominciato a leggere non deluse le mie aspettative, ciò che mi incuriosiva si trovava lì e con un’estrema ricchezza di elementi e dettagli. Mi affascinava molto anche il modo di scrivere; l’autore partiva da un particolare e si espandeva a macchia d’olio, oppure un’altra immagine che mi venne allora in mente, era quella della ragnatela, che si originava in un punto e poi si allargava sempre di più. Al tempo, decisi perciò di presentare il testo in maniera analitica, in quanto lo scopo di allora era mettere il volume a confronto con le opere di altri due autori che avevano trattato della stregoneria, Norman Cohn e Stuart Clark. Una volta conseguita la tesi triennale, la scelta di proseguire ad analizzare la produzione di questo storico, in un elaborato successivo, mi parve la scelta migliore, in quanto, indagando la bibliografia, che si trovava dietro il testo in questione, avevo letto della pubblicazione di altre opere in argomento, tra cui I Benandanti e Il formaggio e i vermi, precedenti a Storia Notturna, e altri titoli mi colpirono molto. Oltre a ciò avevo scoperto che egli aveva realizzato una breve produzione dedicata alla storia dell’arte, tra cui un testo su Piero della Francesca e provenendo dalla facoltà di Beni Culturali, me lo rendeva ancora più intrigante. Da qui la scelta di dedicarmi alla lettura delle sue opere. Ho steso per prima cosa la bibliografia, in ordine cronologico in modo da vedere che tipo di produzione, nel senso di argomenti trattati, ha caratterizzato la sua

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Giovinazzo Contatta »

Composta da 263 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2707 click dal 09/11/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.