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Etica, estetica e cibernetica

La tesi tratta dello sviluppo del concetto artistico attraverso i nuovi media, basandosi su interviste ad artisti militanti tra computer art, video art e transavanguardia.

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INTRODUZIONE Faccio una lieve e contenuta premessa sul titolo, ritmico, assonante ma fuorviante. Scel- ta musicale ma etimologia estrema, precisa. Lontana anni luce da quell'orizzonte sfocato e frastagliato della realtà attuale e virtuale. Dell'etica e dell'estetica così fuse tra di loro, interattive e così maledettamente inva- denti. Più che cibernetica, Kybernetike (té- khne), ìarte del pilota". Non un saggio filosofi- co o scientifico, ma un diario di bordo, sulla rotta o le rotte, le interviste, le posizioni, i punti cardinali, i ripensamenti, le riflessioni, le contraddizioni, lo stupore e lo sconcerto. Infi- ne il desiderio di non fare una tesi, ma di es- sere "teso" verso la sfocatura, il lirismo frat- tale dell'orizzonte. Il piacere infantile di sco- prire nel dialogo con Giacomo Verde, il brivi- do della sincronia del pensiero, euritmico, al di là dell'intervista. Lo svolgersi delle intervi- ste attraverso diversi sistemi di comunicazio- ne; telefono, fax, floppy disk. Indagare i si- stemi di comunicazione attraverso i sistemi di comunicazione, come cercare le molecole d'acqua nei vari lembi infiniti delle onde, e poi l'arte, questa pallina magica che rimbalza in ogni dove come la scia del battito della crea- tività. Il concetto e l'arte concettuale, il flusso creativo e il flusso elettronico, Fluxus e il non-

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Aristide Lai Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.