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L'Altro in Musica, contaminazioni e influenze nella musica occidentale dal Novecento ad oggi

L’obbiettivo del lavoro è quello di analizzare e comprendere come la musica Altra, ovvero la musica extraoccidentale, appartenente a culture lontane da quella europea, viene recepita dalla tradizione musicale colta. Partendo dalla scoperta delle Americhe, si può vedere come le comunità d’oltreoceano sono percepite dall’uomo colonizzatore dell’epoca, convinto della propria superiorità culturale. Inizialmente la musica extraeuropea è considerata unicamente come un qualcosa di rituale, troppo banale e caotica per poter essere valutata come arte. Nel corso dei secoli maturerà, invece, un processo di infiltrazione della musica Altra nella musica occidentale. L’utopico, idilliaco mondo del diverso, del selvaggio, del barbaro in simbiosi con la natura cessa di essere unicamente una dimensione esistente nei romanzi e nelle rappresentazioni teatrali. La curiosità verso l’Altro, lontano dagli schemi della società borghese europea, dà vita ed incrementa gli studi sulle nuove civiltà. Nel XIX secolo, principalmente negli Stati Uniti, nasce l’antropologia culturale e a seguire ha origine l’etnomusicologia che, a differenza della musicologia tradizionale, rompe con le indiscusse nozioni sulla storia della musica. Ora anche la musica extraeuropea ha una sua dignità. Prima derisa, col passare del tempo è fonte d’ispirazione per compositori in vari ambiti.

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1 1.1 Introduzione L’obbiettivo del lavoro è quello di analizzare e comprendere come la musica Altra, ovvero la musica extraoccidentale, appartenente a culture lontane da quella europea, viene recepita dalla tradizione musicale colta. Partendo dalla scoperta delle Americhe, si può vedere come le comunità d’oltreoceano sono percepite dall’uomo colonizzatore dell’epoca, convinto della propria superiorità culturale. Inizialmente la musica extraeuropea è considerata unicamente come un qualcosa di rituale, troppo banale e caotica per poter essere valutata come arte. Nel corso dei secoli maturerà, invece, un processo di infiltrazione della musica Altra nella musica occidentale. L’utopico, idilliaco mondo del diverso, del selvaggio, del barbaro in simbiosi con la natura cessa di essere unicamente una dimensione esistente nei romanzi e nelle rappresentazioni teatrali. La curiosità verso l’Altro, lontano dagli schemi della società borghese europea, dà vita ed incrementa gli studi sulle nuove civiltà. Nel XIX secolo, principalmente negli Stati Uniti, nasce l’antropologia culturale e a seguire ha origine l’etnomusicologia che, a differenza della musicologia tradizionale, rompe con le indiscusse nozioni sulla storia della musica. Ora anche la musica extraeuropea ha una sua dignità. Prima derisa, col passare del tempo è fonte d’ispirazione per compositori in vari ambiti. Si andrà ad analizzare, dunque, successivamente, l’apertura della musica di tradizione colta verso la musica popolare. Nei

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Des Dorides Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1704 click dal 05/11/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.