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Il mercato globale del grano: un'analisi microeconomica

Il lavoro analizza il mercato del grano alla luce dei diversi fattori che influenzano la produzione, delle strategie messe in atto dai principali player e delle recenti evoluzioni nel controllo di alcuni mercati nazionali rilevanti (Australia e Canada).
Un lavoro dal quale emergono le criticità che caratterizzano il commercio di tale commodity.
Vengono approfondite inoltre le politiche commerciali attuate tanto in ambito multilaterale quanto in ambito comunitario.

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5 1. INTRODUZIONE Questo lavoro vuole analizzare il mercato del grano nell’ambito dei flussi internazionali del commercio. Questo cereale, che riveste un’importanza cruciale per la produzione dei generi alimentari che almeno dagli anni ’50 del secolo scorso si trovano quotidianamente sulle tavole degli italiani, rischia di diventare sempre più un prodotto di lusso su cui speculare. Ciò è tanto più importante nell'epoca attuale contraddistinta da una crescita inarrestabile della popolazione mondiale che ha come naturali conseguenze una maggiore necessità di terra a fini edilizi (che sottrarrebbe appezzamenti di terra alla coltivazione) e una sempre maggiore domanda di cibo (per la cui produzione è necessaria la disponibilità di terra coltivabile). Collegata alla crescita della popolazione mondiale ed al miglioramento delle condizioni di vita di una parte della stessa è la richiesta di cibi migliori, quindi di farinacei a scapito di leguminose. Negli ultimi anni all’incirca il 17% della produzione di grano a livello mondiale è stata scambiata sui mercati mondiali, facendone il principale cereale commercializzato. Il grano oggi è una merce più che mai richiesta data la dieta ricca di carboidrati delle popolazioni occidentali e il cambiamento delle abitudini alimentari delle nazioni in via di sviluppo. La popolazione mondiale sta crescendo a ritmi vertiginosi se si pensa che tra il 1980 ed il 2010 è aumentata da 4,4 miliardi a 6,9 miliardi e si prevede che nel 2050 avrà raggiunto i 9 miliardi. L’aumento della polazione, congiuntamente al miglioramento delle condizioni economiche di parte della stessa determina una notevole pressione sulla domanda di grano. Maggiore popolazione mondiale significa anche maggiore richiesta di terreno ad uso edilizio: la domanda di terre per lo sviluppo urbano, in combinazione con il crescente utilizzo di terreni per ricavare energie alternative (biocarburanti ma anche energia eolica e solare) sottrae appezzamenti disponibili per la coltivazione di grano ad uso alimentare, in una situazione mondiale nella quale nuove aree coltivabili sono usufruibili in maniera limitata (in Africa, Asia Centrale, America

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppe Bianco Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 800 click dal 05/11/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.