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Finanza islamica: le peculiarità dei fondi islamici; il caso BNP Asset Management.

L’obiettivo del lavoro è quello di introdurre il lettore alla conoscenza dei principi ispiratori e dei meccanismi di funzionamento dell’economia e della finanza islamica, evidenziando il processo evolutivo di quest’ultima fino ai giorni nostri, inclusa una panoramica del mercato islamico attuale. Viene fornita una tassonomia dei contratti islamici più utilizzati dagli intermediari finanziari, osservando gli effetti che le prescrizioni religiose hanno su questi strumenti, con particolare riguardo alle forme di asset managament; con riferimento a quest'ultimo viene descritto il fondo islamico BNP Paribas.

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3     Introduzione Negli ultimi anni l’attenzione del mondo occidentale verso quello musulmano è andata crescendo: le contrapposizioni politiche, culturali e ideologiche, l’inarrestabile processo di globalizzazione, le migrazioni verso i Paesi occidentali e le oscillazioni delle quotazioni del petrolio sono solo alcuni degli eventi che hanno interessato i rapporti tra le due realtà. Con un patrimonio di migliaia di dollari e una popolazione che è circa un quarto di quella mondiale, il mondo islamico rappresenta un interlocutore non trascurabile per l’economia occidentale.   L’analisi condotta parte dalla constatazione che la finanza islamica sta diventando un fenomeno sempre più importante, non più relegabile nel solo territorio dei Paesi musulmani. Con il termine “finanza islamica” si intende il complesso di pratiche, transazioni e contratti finanziari conformi alle prescrizioni della legge islamica (Shari’ah), la quale viene ricavata direttamente dai dettami del Corano. La significativa espansione dell’islamic banking ha trasformato la finanza islamica in un’importante realtà del mercato finanziario globale e il segmento è destinato a un’ulteriore crescita, visto il sempre maggior interesse degli investitori convenzionali per una diversificazione geografica del portafoglio e il potenziale sviluppo della domanda, dovuti sia all’aumento della popolazione musulmana residente nei Paesi occidentali, sia al maggior grado di integrazione della stessa. Questa sempre più importante fetta del mercato finanziario globale non può essere gestita con le leggi che regolano l’economia occidentale, visto che il libro sacro dei musulmani prescrive importanti limiti all’attività finanziaria. Tra questi spiccano il divieto del prestito a interesse, dell’incertezza nelle transazioni e della speculazione. L’Islam, pur riconoscendo la possibilità di una crescita del valore della moneta nel tempo, ne vieta la realizzazione nel prestito, permettendola solo come parte integrante di una transazione reale. La necessità di armonizzare questi limiti con il mantenimento della profittabilità ha prodotto servizi e strumenti finanziari strutturalmente diversi da quelli della finanza tradizionale, creando un interessante modello alternativo nell’attuale scenario mondiale dei mercati. L’obiettivo del presente lavoro è quello di introdurre il lettore alla conoscenza dei principi ispiratori e dei meccanismi di funzionamento dell’economia e della finanza islamica, evidenziando il processo evolutivo di quest’ultima fino ai giorni nostri, inclusa una panoramica del mercato islamico attuale. Viene fornita una tassonomia dei contratti islamici

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Elena Bianchi Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.