Skip to content

Il Significato del Change Management

Informazioni tesi

  Autore: Loredana Rossi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università Telematica "E-Campus"
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Teresa  Tardia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 159

Il Change Management, nato alla fine degli anni ottanta negli Stati Uniti, è un fenomeno evolutivo generato dalle pressioni interne ed esterne all’azienda: globalizzazione, competitività, nuove soluzioni informatiche, fusioni, acquisizioni, integrazioni, dismissioni, estensione della filiera, questioni ambientali. Essendo il contesto caratterizzato da un elevato grado d’incertezza, imprevedibilità, e turbolenza, le organizzazioni devono essere flessibili, dinamiche, creative, dotate di un’elevata capacità della visione d’insieme e soprattutto di un’efficace gestione delle risorse umane, poiché dal loro contributo e dalla loro motivazione dipende in buona parte il successo del cambiamento. Gli individui sono inizialmente riluttanti e resistenti verso il cambiamento soprattutto per l’incertezza degli obiettivi e degli esiti futuri, per questa ragione, le organizzazioni devono motivarli e stimolarli ad assumere un atteggiamento positivo e a sconfiggere la paura del cambiamento, caratteristica innata dell’essere umano che è per sua natura orientato a conservare quanto ha raggiunto attraverso l’esperienza. Si può affermare che il Change Management rappresenta la “cura preventiva” per lo sviluppo aziendale: capire e focalizzare bene la situazione critica e le relative cause che richiedono il cambiamento; impostare un progetto equilibrato e rispettoso dei limiti e delle risorse aziendali; programmare e sviluppare tutti i passaggi del processo di cambiamento; definire il piano strategico-operativo in un documento scritto, dettagliando obiettivi, tempi, mezzi e persone da coinvolgere e responsabilizzare con ruoli e compiti ben definiti; monitorare l’andamento del cambiamento ricorrendo a correzioni in presenza di scostamenti; consolidare il cambiamento e trasformarlo in opportunità. Nel primo capitolo si cerca di identificare il contesto e le cause che portano al cambiamento organizzativo, l’evoluzione storica, i principali fattori, le caratteristiche e leve che lo influenzano. Nel secondo capitolo si svolge un’analisi di come il cambiamento, influenza la sfera personale, il modo di lavorare, la necessità di reagire sempre più rapidamente alle mutate condizioni ambientali; s’introduce poi l’importanza del passaggio da un’economia della stabilità a un’economia della flessibilità anche attraverso cambiamenti radicali e molto rischiosi. Il terzo capitolo tratta dell’importanza dell’adattamento organizzativo; in particolare, si fa riferimento alla capacità del leader di generare consenso, motivare, far crescere le persone, perchè si muovano nella giusta direzione superando i vincoli e le resistenze, attraverso la comunicazione e la motivazione. Nel quarto capitolo, si svolge un’indagine dal punto di vista del singolo, del gruppo, del sociale e delle organizzazioni. Il quinto capitolo affronta il tema della decisione, gestione e valutazione del cambiamento considerando gli approcci, gli effetti e il ruolo del management; si espongono alcune delle più note teorie e modelli per l’attuazione di un cambiamento di successo. Nel sesto capitolo si considera la conduzione di un processo di cambiamento iniziando con la definizione di una visione del futuro e delle strategie necessarie a raggiungerla; poi passa attraverso la motivazione, la comunicazione e i supporti di tipo cognitivo, comportamentale e psicologico. Il settimo capitolo identifica il profilo del Change Manager e la sua rilevante figura professionale. Nell’ottavo capitolo s’introduce il cambiamento generazionale; in particolare alla necessità della pianificazione per una successione strategica; si mettono a confronto padri e figli e gli inevitabili squilibri affettivi e relazionali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 0. INTRODUZIONE “Non posso dire se le cose andranno meglio se cambiano, quello che posso dire è che devono cambiare se si vuole stare meglio” (Georg Christoph Licthenstein). 1 Il ritmo del cambiamento, all’interno delle organizzazioni, ha fatto registrare una notevole accelerazione negli ultimi decenni. Un numero sempre più crescente di organizzazioni sono spinte a ridurre i costi, migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi, individuare nuove opportunità di crescita e incrementare la produttività. Per merito dei grandi sforzi tendenti alla trasformazione, qualche organizzazione ha accresciuto la propria capacità di adattarsi al cambiamento, altre organizzazioni sono diventate più competitive, altre, ancora, hanno messo le basi per un futuro migliore. Ma, in troppe situazioni, i cambiamenti si sono rivelati deludenti e gli esiti sono stati disastrosi: risorse sprecate o bruciate, dipendenti spaventati o demotivati. Entro certi limiti, gli aspetti negativi del cambiamento sono inevitabili. Le operazioni di riorganizzazione, i ri-orientamenti strategici, le fusioni, i ridimensionamenti, gli sforzi per il miglioramento della qualità e i progetti di rinnovamento culturale sono vissuti traumaticamente poichè le persone sono costrette ad adattarsi a condizioni mutevoli. In un mondo che si muove lentamente e senza concorrenza, le conseguenze negative degli errori avrebbero un impatto meno pregiudizievole. 1 Green, M. (2007). Change management masterclass: a step by step guide to successful change management. Londra (UK): Kogan Publishers.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi