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Personalità e aggressività nella prestazione sportiva: uno studio sperimentale

Il presente lavoro dopo una rapida rassegna sulle teorie della personalità e sulle teorie dell’aggressività, elaborate dai più importanti autori in ambito psicologico, presenta una ricerca effettuata su atleti professionisti di kick boxing, volta a cogliere – tramite la somministrazione di test psicologici (Big Five Questionnaire-BFQ e State-Trait Anger expression inventory-2 –STAXI-2, rispettivamente per la misurazione della personalità e della rabbia) e il prelievo di campioni di saliva - l’influenza delle emozioni e della personalità sulla prestazione sportiva.
Il monitoraggio effettuato in palestra si è esteso nell’arco di sei mesi, durante allenamenti e competizioni sportive.
Il presente lavoro si conclude infine con un utile confronto tra questa ricerca e altri studi nell’ambito della psicologia dello sport, interessati a rilevare e misurare la presenza di cortisolo, testosterone e interleuchine nei campioni biologici degli atleti durante competizioni e allenamenti.

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3 INTRODUZIONE La psicologia dello sport è una vasta corrente di pensiero dove confluiscono diverse dottrine (psicologia, medicina, psichiatria, sociologia, pedagogia, filosofia, igiene, educazione fisica, riabilitazione ecc.) ed è pertanto un argomento di competenza multidisciplinare aperto al contributo che ciascuno può portare sulla base della propria preparazione scientifica (Antonelli - Salvini: Psicologia dello sport, 1978). Gli psicologi dello sport sono orientati verso due principali obiettivi: aiutare gli atleti a utilizzare principi psicologici per aumentare le performance e comprendere come la pratica sportiva, l’esercizio e l’attività fisica influenzino lo sviluppo psicologico, la salute e il benessere dell’individuo attraverso il ciclo di vita. L’atleta non è immune dalle difficoltà psicologiche che affrontano gli esseri umani: ansia, rabbia, depressione, disturbi affettivi, problemi familiari, stress, per non parlare di problemi ben più gravi quali disturbi alimentari e abuso di sostanze. La differenza è che il mondo dello sport raramente lascia il tempo e lo spazio per la loro elaborazione , risoluzione, superamento. Ciò avviene a causa del carattere di immediatezza dell’ eccellenza della prestazione a fronte di un mondo che corre vorticosamente in avanti, incapace di aspettare e accogliere che rimane indietro. In generale, gli stati emotivi o le percezioni, concetti generali che includono le emozioni, gli atteggiamenti e i sentimenti, possono avere un certo impatto sulla prestazione atletica (Hanin, 2000). Nello sport l’influenza degli aspetti emozionali svolge un ruolo fondamentale soprattutto nel momento pre-gara, il momento che anticipa l’attività sportiva. L’aspettativa che precede una competizione produce tensioni emozionali (insicurezza, ansietà, paura , stress, etc..) che possono essere così intense da richiedere l’interventi di tipo psicologico. L’analisi attenta e differenziata dei processi emozionali che influenzano l’azione sportiva rappresenta un campo importante di ricerca psicologica nello sport. Altrettanto importante risulta l’analisi del profilo di personalità dell’atleta , che può dare informazioni utili sulla predisposizione individuale nel mostrare un certo tipo di strategia comportamentale, che non è strettamente collegata al

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Psicologia

Autore: Serena Fugazzi Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4596 click dal 03/12/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.