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La fecondazione assistita

Il breve titolo di questo lavoro non rende onore alla vastità degli aspetti giuridici e dei temi etici che la tecnica in esame suscita.
Il tema della mia tesi doveva essere non solo scelto in ordine alla finalità proprie della conclusione di un corso di studi ma anche suscitare nell'ambiente accademico un dibattito ampio sulle problematiche poste dalla nostra realtà.
L'autonomia privata vede aprirsi, grazie al progresso scientifico, ampi spazi di scelta in ordine alla persona.
Questi spazi necessitano una riflessione approfondita per la loro naturale incidenza su esseri umani che non possiedono la capacità giuridica.
La disamina di quelle che sono le normali facoltà della persona di decidere in merito al proprio corpo è seguita dalla disamina dell'ontologia dell'embrione, in un'ottica di contemperamento degli interessi preminenti.
Lo statuto ontologico e giuridico dell'embrione, alla luce del valore della persona, è pienamente in linea con i principi contenuti nel sistema delle fonti nella sua totalità: dalle fonti sovranazionali fino al codice di autoregolamentazione dei centri di riproduzione medicalmente assistita rileva l'ampio rispetto osservato nei confronti del piccolo essere umano sia dai suoi primi istanti di vita.
Lungi dall'essere la materia uniformemente condivisa, la maggior parte della dottrina è concorde nell'affermare il valore umano dell'embrione.
Il dibattito quindi deve spostarsi dall'ambito accademico per approdare nella quotidianità della vita dell'uomo al fine di stimolare la riflessione sui limiti al ricorso delle tecniche di procreazione assistita laddove queste siano scelte per motivi non esattamente corrispondenti all'interesse dell'esplicazione della personalità bilanciato con l'interesse del nascituro ad un appropriato sviluppo psicofisico.
L'autodeterminazione individuale non è solo legata all'esigenza della personale esplicazione del proprio sentire e del modo di interpretare la vicenda esistenziale ma risulta altresì e maggiormente vincolata all'esigenza di non considerare il figlio come un risultato di un processo volto all'autogratificazione.
In mancanza di un intervento legislativo menomato dalla molteplicità delle impostazioni etiche, preminente risulta la sottoposizione della problematica al dibattito sociale a tutti i livelli anche a riguardo della responsabilità paterna che assume rilievo, come atto causativo della nascita, nel momento del consenso alla fecondazione della compagna con seme di donatore anonimo.

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4 PREMESSA. LE TECNICHE DI PROCREAZIONE ASSISTITA. Le tecniche e tecnologie biomediche finalizzate alla procreazione assistita destano, ancor oggi, perplessità e dubbi nel sociale, così da alimentare un intenso dibattito tra i cultori delle scienze interessate ed in particolare tra i medici, biologi e giuristi 1 . La mancanza di una legge in questo settore appare, a taluni, una profonda lacuna da colmare al più presto giacché, nell’epoca in cui viviamo, tutto ciò che è possibile (tecnicamente) è lecito, salvo che non sia espressamente vietato dalla legge. Di là dai problemi etici e dalla complessità della loro soluzione, anche in considerazione del pluralismo etico e culturale assunto come valore primario dal 1 Cfr. da ultimo Giuseppe Cassano: Le nuove frontiere del diritto di famiglia. Giuffrè ed. 2000; Gianni Baldini : Tecnologie riproduttive e problemi giuridici. Giappichelli 1999; Recenti sviluppi in materia di bioetica: in margine al progetto di Convenzione sulla bioetica del Consiglio d’Europa. A cura di C. Zanghì e L. Panella. Giappichelli 1997; Giandomenico Milan: Aspetti giuridici della procreazione assistita. CEDAM 1997; Stefano Rodotà: Tecnologie e diritti. Il mulino 1995; Leonardo Lenti: La procreazione artificiale. Genoma della persona e attribuzione della paternità. CEDAM 1993; Lorenzo Chieffi: Ricerca scientifica e tutela della persona. Bioetica e garanzie costituzionali. ESI 1993; Carmel Shalev : Nascere per contratto. Giuffrè 1992; Gilda Ferrando ( a cura di ): La procreazione artificiale tra etica e diritto.. CEDAM 1989; Maurizio Mori: La fecondazione artificiale: questioni morali nell’esperienza giuridica Giuffrè 1988; Renato Clarizia : Procreazione artificiale e tutela del minore. Giuffrè 1988; Alfredo Berlendis: La cicogna del 2000. Le nuove tecniche riproduttive extracorporee. Claudiana ed. 1988. Già prima Paola D’Addino Serravalle: Atti di disposizione del corpo e tutela della persona umana. ESI 1983; Paola D’Addino Serravalle: Ingegneria genetica e valutazione del Giurista. ESI 1989.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Maria Bianco Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.