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Responsabilità ex 2049 c.c.: esiste una responsabilità oggettiva dal volto umano?

In molti istituti del nostro codice civile ci sono state discussioni sulla loro natura rispetto ad una determinata fattispecie. Fiumi d’inchiostro si sono spesi sulla domanda se il nostro ordinamento, in tema di responsabilità aquiliana prevedesse forme di responsabilità oggettiva. Sembrava essere arrivati ad un punto di non ritorno con l’analisi comune fatta da numerosi studiosi di livello come Trimarchi e Scognamiglio, Rodotà, ma ancora oggi in un tema scottante come la responsabilità per padroni e committenti il tanto discusso nodo - se ci si trova innanzi ad una responsabilità oggettiva o innanzi ad una variante del principio di colpevolezza - non è stato sciolto.

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PREMESSA: esiste una responsabilità oggettiva dal volto umano ? In molti istituti del nostro codice civile ci sono state discussioni sulla loro natura rispetto ad una determinata fattispecie. Fiumi d’inchiostro si sono spesi sulla domanda se il nostro ordinamento, in tema di responsabilità aquiliana prevedesse forme di responsabilità oggettiva. Sembrava essere arrivati ad un punto di non ritorno con l’analisi comune fatta da numerosi studiosi di livello come Trimarchi e Scognamiglio, Rodotà, ma ancora oggi in un tema scottante come la responsabilità per padroni e committenti il tanto discusso nodo- se ci si trova innanzi ad una responsabilità oggettiva o innanzi ad una variante del principio di colpevolezza- non è stato sciolto. I padroni ed i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell’esercizio delle incombenze cui sono adibiti; dice testuale l’articolo 2049 del codice civile. Qualcuno dunque può rispondere dell’azione compiuta da un altro pur non avendo nessun titolo d’imputazione se non quella di aver adibito ad incombenze di carattere lavorativo altri soggetti. Ora tralasciamo per comodità espositiva l’eventuale addebito di culpa in eligendo e culpa in vigilando ed osserviamo con attenzione il nodo principale che subito salta davanti agli occhi: padroni e committenti rispondono se non in base ad un semplice rapporto di lavoro. Lampante è dunque il riferimento alla responsabilità cosiddetta oggettiva colonna infame e 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mario Desiati Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6935 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.