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La valutazione della resistenza nel calciatore dilettante: confronto fra due test da campo

Per chi si occupa di preparazione fisica è importante tenere sotto controllo l’andamento della forma dell’atleta, o degli atleti, seguiti con il piano di allenamento. Per far si che ciò accada è indispensabile che vengano fatti eseguire test di valutazione delle diverse capacità, affinché si abbia un quadro (seppur indicativo) delle condizioni dell’atleta. È altresì importante, per varie motivazioni (tempo a disposizione, praticità dell’intervento, riproducibilità della prova, ecc.), utilizzare metodiche di facile e pratica esecuzione. In particolare, negli sport in cui sono presenti frequenti cambi di direzione, per valutare la capacità di resistenza sono stati creati, nel corso degli anni, dei test per valutare la specificità di questa capacità e quindi che abbiano degli elementi in comune con i gesti di gara.
Nella nostra realtà dilettantistica, per motivi sia economici che di tempo, le società non hanno a disposizione laboratori o strutture specializzate per eseguire dei test per valutare le varie capacità atletiche come succede nei professionisti e per questo alcuni allenatori si basano sui risultati di alcuni test da campo eseguiti durante l’arco della stagione.
Con il suddetto lavoro ho cercato di valutare sperimentalmente vari aspetti dei due test di resistenza presi in esame (Test di Sintesi versione A e Yo-Yo Intermittent Recovery Test livello 1) in giocatori dilettanti del Friuli Venezia Giulia.

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4 INTRODUZIONE Il calcio è lo sport più popolare al mondo e viene praticato da uomini e donne, bambini e adulti a diversi livelli di prestazione. Chiunque assista ad una partita può osservare come il calcio sia uno sport che richiede un notevole impegno fisico. Come possono i giocatori soddisfare le richieste energetiche per realizzare un’elevata prestazione fisico-atletica? Come dovrebbero prepararsi per la partita? Nell’ultimo decennio abbiamo assistito ad un radicale miglioramento del movimento calcistico professionista e dilettante. Il calcio ormai è cambiato, sia nella qualità che nella quantità, infatti nei professionisti si sta andando verso un’organizzazione dell’allenamento sempre più specifica per ogni giocatore in base alle sue caratteristiche atletiche, tecniche, tattiche e alla prestazione che dovrà fornire durante la competizione. Tutto ciò, naturalmente, va di pari passo con tutte le tecnologie che sono state prodotte per migliorare la valutazione prestativa del calciatore. Per esempio, facciamo riferimento alla “video match analysis” che permette ai preparatori e agli allenatori di poter focalizzare l’attenzione sugli schemi di gioco e sulle intensità di corsa eseguite dai calciatori durante la partita, in modo tale da poterle quantificare, analizzare e valutare, al fine di poterle migliorare in allenamento in base alle richieste di cui necessita il calciatore per arrivare all’obiettivo finale: il successo. Per chi si occupa di preparazione fisica è importante tenere sotto controllo l’andamento della forma dell’atleta, o degli atleti, seguiti con il piano di allenamento. Per far si che ciò accada è indispensabile che vengano fatti eseguire test di valutazione delle diverse capacità, affinché si abbia un quadro (seppur indicativo) delle condizioni dell’atleta. È altresì importante, per varie motivazioni (tempo a disposizione, praticità dell’intervento, riproducibilità della prova, ecc.), utilizzare metodiche di facile e pratica esecuzione. In particolare, negli sport in cui sono presenti frequenti cambi di direzione, per valutare la capacità di resistenza

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Michele Paravano Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.