Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Partenariato Pubblico Privato in Italia: esiti, tendenze e prospettive

Il presente lavoro è stata condotto al fine di determinare se il Partenariato Pubblico Privato possa costituire per l'Italia una valida alternativa per la realizzazione degli investimenti di pubblica utilità. Per fornire una risposta al quesito posto, è utile riassumere sinteticamente i risultati principali che emergono presentata dalle analisi presentate.
Dall'analisi dei dati discende una valutazione positiva dello sviluppo del mercato italiano del PPP. Non si possono, tuttavia, non rilevare anche numerose criticità inerenti al sistema, che rischiano di indebolire le potenzialità degli strumenti di partnership senza un “cambio di rotta” da parte degli attori coinvolti Rispetto alle modalità tradizionali di attuazione degli investimenti, il valore aggiunto offerto dal ricorso ad uno degli strumenti che rientrano nella collaborazione pubblico-privata risiede nel capovolgere la valutazione classica dell'incertezza legata al progetto: allungando l'orizzonte temporale e aumentando la complessità dello stesso, il PPP in generale, e la finanza di progetto in particolare, permettono di sfruttare in termini di creazione di valore le opportunità insite nell'investimento.
Più volte la Commissione Europea ha affermato che il PPP non è solo un valido strumento per l'attuazione di investimenti che altrimenti sarebbero a carico del settore pubblico, ma possa rappresentare una delle “ancore a cui appigliarsi” per la ripresa economica post crisi dell'Europa.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Negli ultimi anni la riduzione della finanza di trasferimento ha dato origine ad una disintermediazione del settore statale rispetto agli investimenti pubblici, soprattutto a livello locale, nel tentativo di conferire alla finanza pubblica italiana un assetto in linea con quello vigente in Paesi già dotati di consolidata fisionomia federale. Il percorso riformatore intrapreso sotto la pressione delle esigenze di risanamento economico ha modellato un sistema che, trovandosi più povero di risorse finanziarie, si caratterizza per una maggiore propensione a cercare soluzioni ai problemi da tempo irrisolti ed ai ritardi accumulati nel campo della dotazione di infrastrutture e delle reti materiali ed immateriali attraverso le quali è garantita l‟erogazione di servizi alla collettività. Un sistema capace di aprirsi, da un lato, alla collaborazione con altri soggetti economici e sociali che operano sul territorio e, dall‟altro, alla ricerca di soluzioni finanziarie più complesse e raffinate. I profondi cambiamenti occorsi nello scenario economico e finanziario italiano, in effetti, hanno stimolato l‟impiego di nuove forme di finanziamento degli investimenti pubblici e delle infrastrutture necessarie per sostenere il processo di crescita del Paese. In questo contesto s‟inserisce a pieno titolo il Partenariato Pubblico Privato 1 , locuzione che sottende un vasto insieme di forme di cooperazione tra settore pubblico e settore privato, attraverso le quali le rispettive competenze e risorse si integrano per realizzare e gestire progetti di investimento in funzione delle diverse responsabilità ed obiettivi: dalla costruzione, all'aspetto operativo e gestionale 1 Di seguito denominato con la sigla PPP. Alcune fonti quali la Banca Europea degli Investimenti (BEI) adottano anche l'abbreviazione P 3.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Giulia Cavagna Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4707 click dal 13/12/2012.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.