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La Fatturazione per operazioni inesistenti nell'IVA

La tesi si occupa di un tema molto attuale: le fatture emesse in relazione ad operazioni inesistenti. L'elaborato si divide in tre parti: nella prima si analizza il ruolo della fattura e il principio di cartolarità del tributo, nella seconda si illustrano le varie tipologie di fatture per operazioni inesistenti e il loro ruolo nella frode carosello e, infine, nell'ultima parte si analizza il trattamento penal-tributario di tale fattispecie fraudolenta con una particolare attenzione alla detrazione dell'iva indicata in tali fatture.

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1 INTRODUZIONE Con frequenza ormai quotidiana si legge nella stampa o si sente ai telegiornali notizie riguardanti blitz della Guardia di Finanza presso imprese accusate di aver ideato o semplicemente preso parte a frodi tributarie per svariati milioni di euro. In effetti la frode fiscale, nell’Iva in particolare, è una vera e propria piaga per l’Erario, non solo nazionale, ma anche europeo. La volontà di creare un mercato unico comunitario liberalizzando gli scambi e abolendo le dogane e la contestuale incapacità di raggiungere una completa integrazione e uniformità tributaria tra ogni stato membro ha generato un ambiente fertile per il fiorire delle c.d. frodi carosello. La fatturazione per operazioni inesistenti nel regime IVA è una pratica che si inserisce in tale contesto fraudolento con la falsificazione delle fatture allo scopo di ottenere illeciti risparmi d’imposta. La tematica affrontata nel presente elaborato sarà proprio quella relativa alla identificazione, alla descrizione e all’analisi di tale fattispecie criminosa puntando di volta in volta l’attenzione sui vari orientamenti giurisprudenziali e sulle diverse correnti interpretative dottrinali relative all’ambito dell’imposta sul valore aggiunto. La tesi si svilupperà in tre capitoli diversi con l’obiettivo di illustrare in modo chiaro il contesto, la fattispecie e la disciplina delle fatture relative ad operazioni inesistenti. In particolare, nel primo capitolo si illustrerà il meccanismo di funzionamento del tributo, questione propedeutica alla comprensione dell’importanza della fattura nell’ambito IVA e si parlerà del principio di cartolarità esistente in tale sistema impositivo. L’analisi di suddetto principio avverrà attraverso l’illustrazione delle principali funzioni ricoperte dalla fattura e degli effetti ad essa collegati con l’obiettivo di comprendere la reale natura assunta dal principio citato. Nel secondo capitolo si tratterà della identificazione e della qualificazione delle fatture per operazioni inesistenti. In particolare si distingueranno tra fatture relative ad operazioni oggettivamente e soggettivamente inesistenti e sovrafatturazioni, quale sia il ruolo da esse ricoperto nella frode carosello e una breve analisi di tale fenomeno fraudolento. Nel terzo e ultimo capitolo si tratterà della disciplina tributaria e penale delle fatture per operazioni inesistenti. In particolare si parlerà della solidarietà passiva nel versamento dell’IVA tra il fornitore e il committente, della controversa questione relativa alla indetraibilità dell’imposta addebitata in fatture per operazioni inesistenti e delle sanzioni

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Gianello Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3497 click dal 17/12/2012.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.