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Progetto di itinerario ambientale e storico-culturale nel Comune di Carcoforo (Alta Valsesia)

Il tirocinio si svolge presso il comune di Carcoforo, compreso nel territorio denominato Valsesia, in Provincia di Vercelli.
Il lavoro si colloca all’interno di un progetto intitolato ” Valorizzazione geologico-ambientale, di tutela dell'antico polo estrattivo aurifero e del percorso storico da Carcoforo a Macugnaga” nato dalla collaborazione tra il comune di Carcoforo, il comune di Macugnaga, il CAI di Varallo, il CAI di Macugnaga, il CAM di Busto Arsizio, il Parco Alta Valsesia e l’Università degli Studi dell’Insubria, approvato e finanziato dalla Convenzione delle Alpi
Il borgo, a un’altitudine di 1304 mslm, sorge all’apice di una piccola valle, tributaria della Valle del Sesia; la posizione marginale e la lontananza dai centri industrializzati fanno si che il paese sia soggetto ad una sempre più consistente emigrazione della popolazione insediatisi alla fine del quindicesimo secolo.
Il territorio di Carcoforo è in parte compreso nel Parco Naturale Alta Valsesia che attua opere di tutela, divulgazione ed educazione ambientale, collaborando anche con enti esterni.
Per evitare il totale abbandono del borgo valsesiano, la giunta comunale ha perciò ritenuto opportuno promuovere delle opere di valorizzazione ambientale e culturale del territorio, così da promuoverne anche il turismo.
L’obiettivo del tirocinio è la progettazione di un itinerario ambientale e storico-culturale lungo il suggestivo sentiero 117 che porta al Passo della Miniera.
Il lavoro è stato suddiviso in tre fasi: una prima fase di ricerca bibliografica, svolta presso gli enti locali (Archivio di Stato e Biblioteca di Varallo, Ecomuseo di Carcoforo); una seconda fase di sopralluogo del sentiero, durante la quale è stato tracciato il percorso col dispositivo GPS ed è stato studiato l’itinerario; una terza fase di rielaborazione, durante la quale è stato progettato un itinerario interattivo con degli approfondimenti.
Gli approfondimenti sono raggruppati in argomenti:
Geologia: comprendente l’evoluzione remota e recente del territorio, la descrizione delle unità litologiche e dell’origine dei giacimenti minerari auriferi.
Flora: con il concetto di Zonazione Altitudinale.
Fauna: comprendente le specie che caratterizzano il sentiero,è stato svolto un piccolo focus sui Lepidotteri e la Formica Rufa, soffermandosi sul loro ruolo ambientale ed ecologico.
Storia e Cultura: con lo studio sulla storia giacimentologica delle miniere auro-argentifere, e sulla storia pastorizia negli alpeggi situati lungo il sentiero.
I prodotti del progetto di valorizzazione (tesi e opuscolo) sono descritti con linguaggio semplice e divulgativo.
Per rendere maggiormente fruibile il lavoro è stato sviluppato un itinerario interattivo digitale: questo permette a chiunque abbia una connessione internet, di collegarsi a una pagina del sito del comune di Carcoforo e farsi un’idea del sentiero 117 già da casa, potendosi soffermare su punti strategici (contrassegnati da pallini colorati), che se cliccati aprono delle finestre contenenti un’immagine che caratterizza il tratto di sentiero e un breve approfondimento.

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6 1. INTRODUZIONE Il comune di Carcoforo (1304 m slm), situato nel Parco Alta Valsesia, è l’ultimo borgo della Val d’Egua che si estende in direzione Nord-Sud tra il massiccio del Monte Rosa e la più ampia Valle Anzasca. Carcoforo negli ultimi decenni ha subito una forte emigrazione della propria popolazione, oggi conta solamente 79 residenti. Per evitare il totale abbandono del borgo valsesiano, la giunta comunale ha ritenuto necessario promuovere delle opere di valorizzazione ambientale e culturale del territorio. In conseguenza di ciò, lungo il sentiero 117 (Sentiero Genoni) del Parco, è stato progettato un itinerario finalizzato a valorizzare gli aspetti ambientali e storico-culturali che si incontrano dal paese al passo della Miniera. Il lavoro si colloca all’interno di un progetto intitolato ” Valorizzazione geologico- ambientale, di tutela dell’antico polo estrattivo aurifero e del percorso storico da Carcoforo a Macugnaga ” nato dalla collaborazione tra il comune di Carcoforo, il comune di Macugnaga, il CAI di Varallo, il CAI di Macugnaga, il CAM di Busto Arsizio, il Parco Alta Valsesia e l’Università degli Studi dell’Insubria, approvato e finanziato dalla Convenzione delle Alpi. Uno tra gli aspetti maggiormente interessanti che si possono osservare è la coltivazione di miniere aurifere iniziata nella seconda metà del 1600 e terminata alla fine del 1800. Nonostante queste miniere furono di modeste dimensioni, ebbero fondamentale importanza per l’economia paesana del tempo e sono uno dei pilastri della cultura odierna del piccolo borgo. Studi già presenti sulla storia giacimentologica del Monte Rosa si soffermano sulle miniere di Alagna e di Macugnaga, che furono i principali centri estrattivi delle Alpi Occidentali. Gli studi geologici sulla Falda del Monte Rosa sono stati svolti su scala regionale, con pubblicazioni di approfondimento per il centro estrattivo di Alagna e di Macugnaga. Le uniche informazioni geologiche disponibili per il territorio del comune di Carcoforo sono la carta geologica d’Italia a scala 1:100.000, foglio Varallo, risalente al 1927 e le carte geologico-strutturale e geomorfologica allegate al Piano Urbanistico del comune a scala 1:10.000, dove però non sono indicati i filoni auriferi e le miniere.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Alessio Rimoldi Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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