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Sa Limba sarda e i mass Media

Nella tesi si analizza la lingua sarda e il suo rapporto con i media. Dopo una breve introduzione sulle leggi regionali che riguardano la legittimazione del sardo lingua come ufficiale della Regione Sardegna. La tesi inizia con un excursus sulla letteratura nell’isola, per poi passare all’analisi di tre romanzi. I romanzi presi in considerazione sono: Ritorno a Baraule di Salvatore Niffoi, Sardinia Blues di Flavio Soriga e Accabadora di Michela Murgia. L’analisi prosegue con il testo teatrale di Giampaolo Bazzoni Candu mori zia Rimedia? Delitto Perfetto e con l’articolo di giornale pubblicato su Sardies, riguardo alla protesta dei pastori in Sardegna. Si passa poi alla musica e alle canzoni di Maria Luisa Congiu. La tesi analizza poi la prima puntata della trasmissione radio “Jannaberta” in onda su Radio 1, una puntata della trasmissione televisiva “Zente” che parla del carnevale di Gavoi, e anche il film di Salvatore Mereu “Sonetaula”. L’ultimo capitolo è dedicato ad internet ed in particolare ai forum e alle fiabe che si possono trovare in rete.

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1. INTRODUZIONE Nel sistema delle lingue romanze, il sardo occupa un posto a sé, per la sua speciale fisionomia ed individualità; infatti mentre le altre lingue neolatine andavano nei secoli evolvendosi, il Sardo, nel suo isolamento, conservava le sue peculiarità originarie e arcaiche. Col termine Sardo si intendono le varietà dialettali della Sardegna con esclusione di Alghero, isola linguistica catalana, e di Carloforte e Calasetta, isole linguistiche genovesi. Il Sardo si suddivide in cinque principali varietà: - Nuorese, parlato nel centro dell'isola e nel Goceano con centro a Nuoro; - Gallurese, parlato nella parte Nord-Orientale della Sardegna; - Sassarese, nella città di Sassari e adiacenze; - Logudorese, parlato nel centro-Nord della Sardegna; - Campidanese, nel Sud dell'isola. La lingua Sarda è stata riconosciuta per la prima volta, come lingua ufficiale della Regione Sardegna, grazie alla legge Regionale n° 26 del 15 ottobre 1997, che ha per oggetto la valorizzazione e la promozione della lingua e della cultura della Sardegna, e le riconosce pari dignità rispetto alla lingua italiana; la stessa legge avvia un processo di sostegno della storia, della cultura, della produzione letteraria, delle espressioni artistiche e musicali. Estende inoltre il concetto di promozione e valorizzazione alla cultura e alla lingua catalana di Alghero, al tabarchino delle isole del Sulcis, al dialetto sassarese e a quello gallurese. Il richiamo ai principi dello statuto speciale, alle competenze statutarie della Regione in materia di beni culturali e a tutte le altre attribuzioni delegate che attengono alla piena realizzazione dell’autonomia della Sardegna, dà al documento un’ulteriore legittimizzazione retrospettiva. 5

Laurea liv.I

Facoltà: Interfacoltà in Comunicazione Interculturale e Multimediale

Autore: Chiara Porqueddu Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.