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Evoluzione dell'economia agricola Lomellina nell'ultimo ventennio e le tendenze attuali

Lo sviluppo economico agricolo della Lomellina dal 1970 al 1996.
PRIMA PARTE: descrizione della struttura produttiva dell’agricoltura Lomellina (le aziende, il lavoro, i sistemi di conduzione), con una presentazione geografica e una presentazione storico-economica della zona.
SECONDA PARTE: le colture (riso, mais, frumento, orzo, soia, pioppi), gli allevamenti (bovini e suini) e la produzione di latte. Di ogni prodotto si esamina la produzione, la superficie coltivata e la produttività. I capi e le aziende in cui bovini e suini sono allevati. Un confronto tra la Lomellina e la provincia di Vercelli.
TERZA PARTE: analisi del mercato dei prodotti agricoli e del bestiame sopra trattati.
QUARTA PARTE: analisi conclusiva seguita da previsioni sul futuro.

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PRESENTAZIONE GEOGRAFICA DELLA LOMELLINA Posizione e popolazione della regione La Lomellina prende il nome dall’antico borgo di Lomello che in epoca romana era “mansio” delle strade che conducevano da Pavia alle Gallie. Come e da chi essa sia stata fondata non è certo. La Lomellina occupa l’estremo lembo occidentale della pianura lombarda e confina con la provincia di Novara, Milano, Vercelli, Alessandria. I suoi limiti geografico- storici sono offerti dal Sesia e dal Po ad ovest, dal Ticino ad est, dal Po a sud, mentre a nord il confine che la separa dal territorio novarese segue una linea che passando a sud di Vercelli e di Novara unisce il basso corso del Sesia e quello del Ticino; il confine a nord è, dunque, artificiale, ma nel corso dei secoli ha rappresentato una stabilità quasi assoluta. La Lomellina è una regione storico-geografica nella provincia di Pavia e ha come capoluogo Mortara. Il suo territorio è suddiviso in 60 comuni, che coprono una superficie di 1263,48 Km2, cioè 126.348 ettari, pari al 42,6% della superficie della provincia. La popolazione1, in continua diminuzione anche per una scarsa prolificità, è composta secondo l’ultimo censimento del ‘91, di 190.368 abitanti (densità media di 151 ab.\Km2, contro i 166 della media provinciale; nel 1971 la popolazione era composta di 204.619 abitanti, densità media di 162 ab./Km2, contro i 177 della media provinciale), che per lo più non vivono in dimore isolate a contatto con la campagna, ma in centri di media e piccola grandezza. Tra questi i più importanti sono Vigevano e Mortara, sedi di notevoli industrie, tra le quali spicca quella calzaturiera vigevanese, di rinomanza mondiale. Caratteristiche del territorio ed economia 1 Dati riguardanti la popolazione sono ricavati dal volume dell’Istat “13° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni”, fascicolo provinciale di Pavia e dal volume dell’Istat “11° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni”, fascicolo provinciale di Pavia.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Davide Bermano Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2317 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.