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Ruolo della nutrizione nel trattamento del paziente neoplastico

La tesi tratta l'importanza del supporto nutrizionale nel trattamento dei pazienti affetti da neoplasie. Fondamentalmente, la nutrizione svolge un ruolo "coadiuvante" rispetto alle terapie oncologiche convenzionali (chemioterapia, radioterapia...) e ne aumenta l'efficacia, mediante il mantenimento di un buono stato nutrizionale e di salute del paziente.

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Riassunto Il cancro non è una malattia unica, dovuta a un’unica causa e curabile mediante un unico trattamento: esistono oltre 200 diversi tipi di cancro, ognuno con i suoi fattori di rischio, le sue caratteristiche morfologiche e biologiche e uno specifico trattamento terapeutico. Le neoplasie sono dovute alla combinazione di più cause, definite fattori di rischio, che agiscono simultaneamente sulle cellule, fino a provocare delle anomalie genetiche, morfologiche e funzionali, che rappresentano il primo passo verso la cancerogenesi. Alcuni fattori di rischio (predisposizione genetica, familiarità per neoplasie, invecchiamento) non sono modificabili; per altri, invece, è possibile uno stretto controllo, in modo da limitare al massimo il rischio d’insorgenza del cancro. Tra i fattori di rischio modificabili, un ruolo fondamentale è svolto dall’alimentazione: studi hanno dimostrato che una dieta equilibrata, ricca di fibre, proteine di origine vegetale, vitamine e sali minerali e che apporti una quantità minore di grassi e proteine di origine animale, oltre che di alimenti raffinati e sostanze di sintesi (dolcificanti sintetici, additivi alimentari), rappresenta un fattore protettivo nei confronti delle neoplasie. Altrettanto importante è l’azione “terapeutica” della nutrizione: infatti, nel paziente neoplastico sono frequenti squilibri nutrizionali, che possono tradursi in vere e proprie sindromi metaboliche, che compromettono, tra l’altro, l’efficacia della terapia oncologica. È fondamentale perciò fornire al malato oncologico un valido supporto nutrizionale, che comprenda la somministrazione di una dieta ben bilanciata (per via naturale o artificiale) e un’assistenza di tipo tecnico, in modo che il paziente riesca ad affrontare al meglio le terapie e gli effetti collaterali che ne derivano.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Anna Lucia Iacovino Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.