Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Integrazione del migrante italiano in Germania ieri ed oggi. Destinazione Monaco di Baviera

Ricerca di stampo quanttativo e quelitativo sull'integrazione del migrante italiano in Germania dagli anni '50 ad oggi con attenzione alle problematiche che vivono gli italiani emigrati indigenti oggi a Monaco di Baviera.Il lavoro offre la traduzione dei dati dell'inchiesta di Gastomski relativi ai progressi dell'integrazione pubblicata nel 2010 per conto del ministero tedesco, un focus sulla comunità italiana a Monaco, il lavoro di supporto prestato dall'Ufficio Affari Scociali del Consolato Generale d'Italia a Monaco e quello della Caritas.Il lavoro spiega il selettivo sistema scolastico tedesco, come opera l'assistenza sociale tedesca, il Case Management svolto dagli uffici della Caritas incentrato con la legge del 2005 sulla frequentazione di un corso di integrazione ed infine il problema dell'emergenza abitativa vissuta dagli idigenti a monaco.La ricerca è frutto di indagine sul campo.

Mostra/Nascondi contenuto.

 5
 
 Introduzione 
 L’attività di ricerca esposta in questo lavoro è il frutto della mia permanenza a Monaco di Baviera, in Germania, da Marzo a Luglio 2012, dove ho avuto modo di collaborare con l’Ufficio Affari Sociali del Consolato Generale d’Italia e gli Uffici Migrazione della Caritas. L’attività di osservazione e collaborazione che ho svolto presso tali strutture mi ha permesso di scoprire l’esistenza di “un’Italia oltre l’Italia”. Da quì è nata la decisione di svolgere un’indagine di stampo quantitativo e qualitativo sul fenomeno dell’emigrazione italiana in Germania. Il processo di integrazione del migrante italiano in Germania, partito nel 1955 con l’accordo bilaterale tra Italia e Germania, ha dato inizio ad un processo migratorio che persiste ancora oggi, anche se con delle differenze, rispetto a ieri, che sono dovute all’evoluzione di un mercato del lavoro odierno “più flessibile e specializzato”. Tale evoluzione genera enormi difficoltà per tutti quegli emigrati che, non avendo una preparazione scolastica e professionale adeguata alle richieste provenienti dal mondo lavorativo tedesco, si trovano spiazzati e fuori da ogni logica sia lavorativa che sociale. Il lavoro oggetto di questa tesi offre, a seguito di una ricapitolazione storica che va dagli anni ’50 agli anni ’90 del secolo scorso, la traduzione in italiano dei dati ricavati dall’inchiesta di Christian Bubka von Gastomski pubblicata nel 2010 per conto del Bundesamt für Migration und Flüchtlinge (Ufficio Federale per l’immigrazione e i rifugiati) inerente ai progressi dell’integrazione degli stranieri in Germania. Dall’inchiesta di Gastomski, che prende in considerazione i cinque gruppi di stranieri più numerosi in Germania (Turchi, Greci, Italiani, Polacchi, persone provenienti dall’ ex Jugoslavia) ho estratto i dati relativi agli intervistati italiani. Successivamente il testo propone un focus sulla comunità italiana in

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze delServizio Sociale

Autore: Fabio Schiattarella Contatta »

Composta da 102 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2805 click dal 17/01/2013.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.