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Call center, rifugio o trappola?

Outsourcing, un fenomeno che dilaga nel mondo del lavoro. Le catastrofiche conseguenze di politiche aziendali dettate dalle leggi del mercato vengono qui analizzate nell'ambito del call center, in particolare viene analizzato il caso di esternalizzazione di Vodafone del 2007 vissuto in prima persona come dipendente a tempo indeterminato.

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INTRODUZIONE ‘Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie’ Giuseppe Ungaretti, Soldati. Ottenere un’assunzione a tempo indeterminato in call center ha rappresentato per me quella svolta di vita che i giovani (di età media compresa tra i 22-26 anni) cercano ansiosamente per iniziare a delineare il proprio futuro e uscire dalle nebbie dell’incertezza post scolastica e universitaria. Nel 2001 (anno di ingaggio in V odafone), quando l’euro era appena entrato in vigore e il concetto di ‘globalizzazione’ cominciava a essere diffuso attraverso i vari mezzi di comunicazione, i contratti a tempo indeterminato non erano ancora un’utopia, ma la forma di rapporto di lavoro più diffusa. E’ bastato compilare il form ‘Lavora con noi’ sul sito web della compagnia telefonica al tempo nota come Omnitel Vodafone e nel giro di una settimana, a seguito di un corposo colloquio di lavoro, ho ottenuto il mio primo contratto-prova di sei mesi ai fini dell’assunzione. Al termine dei sei mesi, la firma di quel contratto a tempo indeterminato ha designato l’inizio ufficiale della tanto sospirata indipendenza economica e della mia personale stabilità emotiva (considerata la mia condizione di donna del sud Italia emigrata al nord alla ricerca di lavoro). L’assunzione a tempo indeterminato rendeva me e i colleghi selezionati nello stesso periodo, non semplici dipendenti, ma membri ufficiali nonché componenti a pieno titolo, di una delle più note compagnie di telefonia mobile italiana, acquisendo così tutte le garanzie economiche che un contratto di quel genere poteva offrire. Omnitel V odafone era in quegli anni una multinazionale in piena espansione e quindi alla ricerca di personale qualificato da inserire nei call center che venivano aperti in tutta Italia.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Cristina Scarimbolo Contatta »

Composta da 54 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 756 click dal 15/01/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.