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Il teatro contro la guerra: la "Pace" di Aristofane

Nel 431 a.C. scoppiava la guerra del Peloponneso e la città di Atene dovette affrontare uno dei momenti peggiori della sua storia; ciò ebbe ovviamente degli echi anche in letteratura.
Con questo lavoro mi sono dunque proposta di analizzare l’idea di pace che possiamo ravvisare nell’antica Grecia del V secolo a.C., in un momento così particolare come quello della guerra del Peloponneso, e di verificare qual è l’atteggiamento di Aristofane, il più grande commediografo dell’Archaia, in merito all’argomento. Ho scelto di esaminare alcuni passi della Pace di Aristofane, commedia che fu rappresentata alle Dionisie del 421, mentre veniva firmata la pace di Nicia.

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5 INTRODUZIONE 1.1 Il contesto storico La Pace di Aristofane venne rappresentata ad Atene per la prima volta nel 421 a.C. Questo lo sappiamo per certo da una delle hypotheseis premessa al testo della commedia, che ci informa che Ἐνίκησε δὲ τῷ δράματι ὁ ποιητὴς ἐπì ἄρχοντος Ἀλκαίου, ἐν ἄστει: “il poeta vinse con questa commedia alle Dionisie, sotto l'arcontato di Alceo [422/21]”. La stessa hypothesis attesta che Πρῶτος Εὔπολις Κόλαξι, δεύτερος Ἀριστοφάνης Εἰρήνῃ, τρίτος Λεύκων Φράτορσι: “fu primo Eupoli con gli Adulatori, secondo Aristofane con la Pace, terzo Leucone con i Membri della fratria”. Il 421 a.C. fu un anno importantissimo per la città di Atene, ed in generale per tutta la Grecia. Da dieci anni infuriava la guerra del Peloponneso, che impegnò per ventisette anni le due maggiori potenze dell’Ellade contemporanea: Sparta e Atene, con i loro rispettivi alleati. Ma il 421 fu un anno particolare, in cui sembrò possibile sperare in una pace duratura. L'anno prima, infatti, nel 422, trovarono la morte ad Anfipoli il generale spartano Brasida e lo stratego ateniese Cleone. Costoro erano i maggiori fautori della guerra, contrari a qualsiasi tipo di tregua o pace; ecco allora che il partito della pace, sostenuto in Sparta dal re Pleistonatte, in Atene da Nicia, ne approfittò per aprire le trattative. Nel 421 si giunse quindi alla conclusione della pace (detta di Nicia, dal nome

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valeria Martalò Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.