Skip to content

Progettazione architettonica di un centro di accoglienza turistico e museo virtuale multimediale interattivo nel parco del Celio

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Gori
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Rodolfo Violo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 24

Un museo verso il Terzo Millennio nel Parco del Celio:
un percorso multimediale

Negli ultimi venticinque anni è in corso un vero museum boom, coincidente con il consolidarsi del mercato della cultura, del viaggiare, dell’itinerare tra luoghi e saperi, che ha provocato una proliferazione senza precedenti dei musei in tutto il mondo.
Il ruolo dell’istituzione culturale, configuratosi storicamente come prevalentemente conservativo, attualmente si sta ampliando per includere funzionalità nuove dirette ad un pubblico ampio ed estremamente diversificato del quale deve soddisfare le necessità di accoglienza e le molteplici aspettative, diverse da quelle degli studiosi o dei ricercatori.
Il museo si rivolge alla persona, nella sua completezza, quindi non solo all’intelligenza, ma anche alla sua sensorialità, alle sue emozioni, alle sue reazioni anche di carattere fisico e deve permettere a tutti, disabili compresi, sia l’accesso fisico che la possibilità di arricchimento culturale anche con esperienze contemporaneamente formative e ludiche.
Le nuove tecnologie multimediali permettono di contestualizzare ogni singola opera all’interno del reticolo delle relazioni a cui essa è legata, mentre in loro assenza, le informazioni fornite al visitatore si limitano solitamente a descrivere l’oggetto, a datarlo, ad attribuirlo ad un autore.
E’ divenuto comune il termine edutainment (education + entertainment), che indica la sintesi tra cultura e tempo libero e contraddistingue gran parte delle opere multimediali. Tale concetto si ispira all’ipotesi, sostenuta dagli studi sulle scienze cognitive, che nell’apprendimento abbiano un ruolo fondamentale anche le emozioni, il divertimento e la sorpresa; si conferma così che “giocando si impara”.Nel nuovo terreno interattivo dell’Informatica e di Internet il visitatore diviene protagonista e non solo passivo recettore, è incoraggiato a toccare e a interrogare.

La magnificenza del complesso monumentale della Valle del Colosseo e dei Fori è minata da un insufficiente supporto museale ed informativo per la comprensione dell’insieme architettonico.
E’ noto che circa 20.000 frammenti sono conservati nei depositi dei Fori Imperiali: statue, capitelli, basi, cornici, marmi colorati, formano un’antologia di architettura romana di grande interesse ma di difficile lettura.
Adeguate soluzioni espositive ognuna con al centro un frammento archeologico di particolare valore, insieme all’apparato multimediale, rappresentano l’elemento di maggiore attrattività anche per un pubblico di non addetti ai lavori. Tutto quello che la più recente tecnologia rende disponibile (grandi schermi ultrasottili piatti, trasparenti, o cilindrici, sistemi olografici, microsistemi a bassa interattività, sistemi multimediali ad alta interattività, connessioni Internet) sarà ospitato nel museo per garantire anche flessibilità d’uso, definizione d’immagine e velocità di accesso in rete. Tutti gli elementi del sistema saranno i rappresentanti top level della loro categoria.
Sostando o percorrendo il sito di progetto non bisogna essere dei dotti per avvertirne il genius loci, quell’insieme di sensazioni, emozioni, suggestioni che rendono peculiare un luogo, in questo caso anche arricchito dalla vicinanza di un’emergenza tra le più note ed amate nel mondo: il Colosseo, la cui imponenza ha sempre condizionato il tessuto circostante.
L’intervento proposto si colloca in un centro storico rimasto intoccato ed intoccabile da decenni e vuole valorizzare, con una testimonianza moderna, uno spazio pubblico rimasto troppo a lungo marginale.
La proposta progettuale nasce per …”osservare dall’interno di un paesaggio dove si può anche e non necessariamente essere osservati”. (A. Rossi 1990, p. 80) ed è questa una delle consapevolezze che sostiene il proposito di ambienti in prevalenza ipogei; il fine è quindi ottenere spazi di relazione che riqualifichino l’intorno in cui non solo i turisti, ma anche i residenti, possano stare con piacere trovando un angolo di città per l’incontro sociale e culturale.
Considerando la localizzazione del sito, sono fondamentali anche le visuali prospettiche offerte nei punti di sosta e lungo i percorsi; si ottengono sensazioni dinamiche ed inaspettate adottando la logica compositiva dei centri storici medievali ove le strade strette, tortuose ed in pendenza provocano un continuo spostamento delle fughe prospettiche.
In questo caso l’ordine è il risultato di uno sviluppo organico che si potrebbe rintracciare anche nel contesto di progetto perché, sin dall’antichità, alla capitale dell’impero non fu mai applicata la suddivisione a scacchiera del cardo e del decumanus tipica invece nelle città delle province.
Naturalmente il progetto ipotizzato presenta un ordine generato da geometrie elementari ma in esso sono inserite anomalie e piccole deviazioni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

museo
parco
multimediale
virtuale
interattivo
fori imperiali
palatino
celio
colosseo
edutainment

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi