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I provvedimenti dell'Autorità garante nel settore dei trasporti

L'obiettivo di questo elaborato è ripercorrere i fatti storici che hanno portato alla redazione della normativa antitrust italiana e all'istituzione, all'interno della stessa, dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, menzionando i fatti che ne hanno ritardato lo sviluppo, dal tessuto economico italiano dei primi del Novecento fino alle spinte all'integrazione europea degli anni Ottanta.
Inoltre, si vuole rimarcare la grande importanza della normativa antitrust e dell'azione dell'Autorità nel garantire un libero mercato e nel contrastare gli illeciti tipici delle imprese operanti nel settore dei trasporti: le alleanze, gli abusi di posizione dominante e le concentrazioni. Si approfondiscono inoltre le forme di cooperazione e di concentrazione tra imprese di trasporto, soggette a regolamentazione da parte della normativa antitrust comunitaria. Tali accordi possono portare a restrizioni della concorrenza, nonostante talvolta vengano considerati positivamente per il loro valore economico e sociale. Per questo motivo le norme antitrust dovrebbero ponderare i vantaggi e gli svantaggi connessi a queste intese societarie, tenendo ben presente l'obiettivo di garantire un servizio più efficiente, massimizzando l'utilità per i fruitori del servizio di trasporto.
Alcune forme di cooperazione vengono considerate lecite in virtù delle disposizioni del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, per altre sono stati emanate Regolamenti comunitari specifici. Si approfondirà poi la figura della società di gestione aeroportuale, la sua posizione nel mercato, i suoi compiti ed i suoi rapporti con le altre società che operano nell'ambito aeroportuale, in particolare i prestatori dei servizi di assistenza a terra (servizi di handling).
Poiché secondo la normativa italiana il gestore dell'aeroporto deve operare in monopolio, negli anni si sono verificati diversi abusi di posizione dominante. In questo capitolo si forniranno due esempi di provvedimenti dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato che hanno sanzionato tali abusi. Si esaminerà inoltre la situazione delle autostrade italiane dal punto di vista gestionale, approfondendo gli abusi perpetrati dai soggetti che detengono una posizione dominante sul mercato della gestione delle tratte e della fornitura dei servizi.

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CAPITOLO PRIMO L'AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO L'obiettivo di questo capitolo è ripercorrere i fatti storici che hanno portato alla redazione della normativa antitrust italiana e all'istituzione, all'interno della stessa, dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, menzionando i fatti che ne hanno ritardato lo sviluppo, dal tessuto economico italiano dei primi del Novecento fino alle spinte all'integrazione europea degli anni Ottanta. Inoltre, si vuole rimarcare la grande importanza della normativa antitrust e dell'azione dell'Autorità nel garantire un libero mercato e nel contrastare gli illeciti tipici delle imprese operanti nel settore dei trasporti: le alleanze, gli abusi di posizione dominante e le concentrazioni. 1.1. AGCM: cenni storici L'Autorità garante della concorrenza e del mercato è un'autorità amministrativa indipendente istituita con la legge n. 287 del 10 ottobre 1990. Essendo indipendente non subisce influenze da alcuna amministrazione e svolge la propria attività autonomamente. L'AGCM vigila sull'osservanza ed il rispetto delle norme antitrust 1 che 1 I compiti dell'Autorità garante sono consultabili presso il sito http://www.agcm.it/istituzione/i-compiti.html 4

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Claudio Manganelli Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

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