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La Recidiva

La Tesi si occupa di un'approfondita analisi dell'istituto della Recidiva in ambito processual penalistico, anche alla luce delle ultime modifiche normative.

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Introduzione Il recente passato mette in evidenza come la recidiva sia da sempre oggetto di attenzione positiva, e come i codici moderni si occupino tutti, senza eccezioni, della condizione del soggetto che ricade nel reato. Recidiva letteralmente significa, appunto, “ricaduta”, ed individua la condizione personale di chi dopo essere stato condannato per un reato, ne commette un altro, ricadendo dunque nello stesso errore consapevole di incorrere in una reazione punitiva già precedentemente sperimentata. La recidiva è disciplinata dall'ordinamento italiano come circostanza aggravante ed è compresa tra le circostanze soggettive inerenti alla persona del colpevole. L'art. 99 del codice penale recita: “ Chi, dopo essere stato condannato per un delitto non colposo, ne commette un altro, può essere sottoposto a un aumento di un terzo della pena da infliggere per il nuovo delitto non colposo. La pena può essere aumentata fino alla metà: 1) se il nuovo delitto non colposo è della stessa indole; 2) se il nuovo delitto non colposo è stato commesso nei cinque anni della condanna precedente; 3) se il nuovo delitto non colposo è stato commesso durante o dopo l'esecuzione della pena ovvero durante il tempo in cui il condannato si sottrae volontariamente all'esecuzione della pena. Qualora concorrano più circostanze fra quelle indicate al secondo comma, l'aumento di pena è della metà. Se il recidivo commette un altro delitto non colposo, l'aumento della pena, nel caso di cui al primo comma, è della metà e, nei casi previsti dal secondo comma, è di due terzi. Se si tratta di uno dei delitti indicati all'art. 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale, l'aumento della pena per la recidiva è obbligatoria e, nei casi indicati al secondo comma, non può essere inferiore ad un terzo della pena da infliggere per il nuovo delitto. In nessun caso l'aumento di pena per effetto della recidiva può superare il cumulo delle 3

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Giovanna Maria Scardino Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1881 click dal 11/02/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.