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Il risarcimento del danno contro gli atti amministrativi illeciti: rapporto tra ordinamento italiano ed europeo

Informazioni tesi

  Autore: Annarita Di Novi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze dell'Amministrazione
  Relatore: Luca De Lucia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

L’orientamento tradizionale di dottrina e giurisprudenza escludeva la risarcibilità delle posizioni giuridiche di interesse legittimo, fondandosi sull’assunto dell’inapplicabilità dell’art. 2043 c.c. alle situazioni giuridiche in esame.
La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, n. 500 del 1999, ha messo in rilievo la natura sostanziale dell’interesse legittimo: il soggetto danneggiato da un provvedimento amministrativo poteva rivolgersi, ai fini del risarcimento del danno, direttamente al giudice ordinario senza dover impugnare l’atto in via pregiudiziale innanzi al giudice amministrativo.
Nel primo Capitolo verrà effettuata una breve disamina della disciplina del risarcimento del danno a fronte di atti o condotte illecite della p.a., partendo dalle prime formulazioni sull’irrisarcibilità dell’interesse legittimo, passando per le innovazioni introdotte dalla Corte di Cassazione, fino a giungere alla disciplina attuale, alla luce del nuovo Codice del Processo Amministrativo (introdotto dal d. lgs. 104/2010 e aggiornato alla legge 44/2012).
Nel secondo Capitolo si analizzerà il rimedio del risarcimento del danno nel diritto europeo, alla luce dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona.
Si porranno all’attenzione del lettore una serie di recenti sentenze della Corte di Giustizia europea, la quale ha avuto un ruolo incisivo sull’evoluzione giuridica dell’istituto del risarcimento del danno nel diritto amministrativo europeo.
In particolare, nei due capitoli verranno delineati i seguenti punti:
- Sussistenza di requisiti specifici per la proposizione del ricorso;
- Autonomia e pregiudizialità tra azione di danno e azione di annullamento;
- Nascita di una forma di responsabilità in capo alle amministrazioni od istituzioni titolari del potere amministrativo.
Nel terzo ed ultimo Capitolo, verranno analizzati in maniera parallela i due ordinamenti, al fine di delineare un quadro più consono al fenomeno dell’integrazione europea.
La tutela giurisdizionale verrà inquadrata nel contesto dell’autonomia procedurale degli Stati membri, di cui all’art. 19 del TUE, e del principio di effettività sancito dall’art. 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

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Il risarcimento del danno contro gli atti amministrativi illeciti: rapporto tra ordinamento italiano ed europeo Annarita Di Novi 1 INTRODUZIONE SOMMARIO: I. Oggetto della ricerca: il risarcimento del danno nel contesto del diritto amministrativo. – i. Ordinamento italiano. – ii. Ordinamento europeo. – II. Organizzazione del lavoro. I. Oggetto della ricerca: il risarcimento del danno nel contesto del diritto amministrativo Il risarcimento del danno nel diritto amministrativo, ha subìto, nel corso degli anni, un tortuoso cammino che ha coinvolto il Legislatore, la Corte di Cassazione, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato e la Corte di Giustizia Europea.

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Parole chiave

risarcimento del danno
pregiudizialità amministrativa
responsabilità dello stato
irrisarcibilità interesse legittimo
illegittimità provvedimento
risarcimento equivalente e forma specifica
responsabilità istituzioni europee
autonomia procedurale degli stati
art. 7 e 30 codice processo amministrativo
d. l. 104/2010 legge 44/2012

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